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Valgreghentino regala meraviglia ai bimbi della guerra: un pomeriggio di pace e solidarietà

Il sole e la partecipazione delle famiglie hanno accompagnato la sesta edizione dell’iniziativa, tra laboratori, disegni e pensieri per ricordare il diritto di ogni bambino a un’infanzia serena.

Valgreghentino regala meraviglia ai bimbi della guerra: un pomeriggio di pace e solidarietà
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Il sole ha illuminato il cortile della biblioteca, mentre le voci dei bambini e dei genitori  riempivano gli spazi, dando vita a un pomeriggio di condivisione, sorrisi e riflessione. Si è svolta ieri, sabato 24 ottobre 2026, la sesta edizione della «Giornata della Meraviglia», un appuntamento che ha portato a Valgreghentino un messaggio importante: ricordare i bambini che, a causa delle guerre, non possono vivere serenamente la propria infanzia. Una manifestazione che ha riscosso un successo significativo, coinvolgendo le famiglie e invitando tutti a guardare con occhi diversi una realtà troppo spesso lontana dalla nostra quotidianità. Presente anche il sindaco Matteo Colombo, che ha preso parte all’iniziativa. Non sono mancate le preziose volontarie di Scuolaboriamo.

Valgreghentino regala meraviglia ai bimbi della guerra: un pomeriggio di pace e solidarietà

 

La giornata è nata per accendere i riflettori sulle difficoltà affrontate dai piccoli che vivono nei territori martoriati dai conflitti, dove anche frequentare la scuola, giocare e sentirsi al sicuro possono diventare privilegi irraggiungibili. Attraverso attività ludiche e laboratori, i bambini hanno avuto l’opportunità di divertirsi e, allo stesso tempo, avvicinarsi a temi importanti come la pace, il diritto all’istruzione e la possibilità di crescere senza paura.

Al centro del pomeriggio, il manifesto delle dodici «fatiche» dei bimbi della guerra, con un’attenzione particolare alla fatica «no scuola», per sottolineare quanto l’istruzione sia fondamentale nella vita di ogni bambino. Un messaggio che ha trovato spazio anche nella mostra di disegni e pensieri dedicati alla scuola, realizzati dagli alunni della primaria. Attraverso colori, parole e immagini, i piccoli autori hanno raccontato il valore di un luogo che non è soltanto un ambiente in cui imparare, ma anche uno spazio di amicizia, crescita e condivisione. Pensieri racchiusi in farfalle pronte a spiccare il volo.

L’appuntamento, patrocinato dall’Associazione nazionale Comuni italiani e dal Comune di Valgreghentino, è stato organizzato con la collaborazione dell’Avis locale. La partecipazione delle famiglie ha contribuito a rendere il pomeriggio un’occasione speciale, in cui la meraviglia dei più piccoli si è intrecciata con la consapevolezza degli adulti.

La «Giornata della Meraviglia» ha così ribadito l’importanza di non restare indifferenti davanti alle sofferenze dei bambini coinvolti nei conflitti e di impegnarsi, ciascuno nel proprio quotidiano, per costruire una società più attenta e solidale. Perché la pace si coltiva anche attraverso l’educazione, l’ascolto e la capacità di riconoscere i bisogni degli altri. E il messaggio che accompagna la manifestazione riassume tutto questo in una frase: «Un bimbo a cui regali meraviglia, sarà portatore sano di pace».