Maria Rosa Quario, per tutti Ninna, ripercorre nel suo libro Due vite, un racconto autobiografico che scorre veloce e coinvolgente, scritto con il ritmo e la precisione di chi ha trascorso anni a raccontare lo sport e prima ancora a viverlo da protagonista. L’evento è previsto ai Piani Resinelli in comune di Ballabio, in piazza della Chiesa.
Una vita da atleta, una da giornalista, una da madre. E forse molte altre ancora
L’ex campionessa dello sci alpino, volto noto del giornalismo sportivo televisivo, accompagna il lettore attraverso le tappe più significative della propria esistenza con uno stile asciutto e diretto. I capitoli brevi, l’andamento serrato della narrazione e la capacità di alternare ricordi personali e riflessioni rendono il volume una lettura avvincente, quasi una discesa tra le porte di uno slalom, disciplina che l’ha vista protagonista sulle piste di tutto il mondo.
Ma Due vite non è soltanto la storia di Maria Rosa Quario. Tra le pagine emerge infatti anche il percorso di sua figlia Federica Brignone, la sciatrice italiana più vincente di sempre, simbolo dello sport azzurro e protagonista di una carriera straordinaria. Il libro racconta il legame tra madre e figlia, il rapporto costruito tra allenamenti, sacrifici, successi e momenti difficili, offrendo uno sguardo inedito dietro le quinte di una famiglia che ha fatto dello sci una vera ragione di vita.
Ninna ripercorre gli anni delle gare, il passaggio al giornalismo e l’esperienza della maternità, intrecciando vicende private e pubbliche con sincerità e ironia. Ne esce il ritratto di una donna che ha saputo reinventarsi più volte senza mai perdere la propria identità.
La figura di Federica occupa naturalmente uno spazio importante nel racconto. La campionessa valdostana è diventata negli anni un punto di riferimento per lo sci internazionale e ha saputo conquistare il pubblico non soltanto per i risultati ottenuti, ma anche per la determinazione dimostrata nei momenti più complicati. Un percorso culminato lo scorso febbraio, quando ha emozionato l’Italia e gli appassionati di tutto il mondo conquistando due medaglie d’oro olimpiche dopo il grave infortunio subito appena dieci mesi prima.
Due vite è quindi molto più di una semplice autobiografia sportiva. È il racconto di una famiglia, di due generazioni di donne forti e determinate, unite dalla passione per lo sport e dalla capacità di affrontare le sfide con coraggio. Un libro che parla di sci, certo, ma anche di crescita, sacrificio, affetti e resilienza, riuscendo a coinvolgere anche chi non ha mai messo gli sci ai piedi.