Esequie

Una folla commossa per l’ultimo saluto a Roberto Butti

In centinaia hanno affollato la chiesa parrocchiale per tributare un omaggio all'imprenditore 72enne

Una folla commossa per l’ultimo saluto a Roberto Butti

Una folla commossa ha partecipato sabato mattina alle esequie all’imprenditore Roberto Butti, venuto a mancare lunedì scorso a 72 anni 

Il funerale

Era gremita sabato mattina la chiesa parrocchiale di Sala di Calolziocorte: centinaia di amici, conoscenti e dipendenti si sono stretti attorno ai familiari di Roberto Butti, l’imprenditore 72nne venuto improvvisamente a mancare lunedì nella sua officina di via Cantelli, sede della E.V.B. srl, l’ azienda di cui era titolare. Butti stava montando una scaffalatura quando è stato travolto da una parte della struttura.

Il rito funebre è stato celebrato dall’ arciprete di Calolziocorte, don Antonio Vitali davanti a una Chiesa stracolma di persone con in prima fila  la moglie Olga e il figlio Marco

“Nei Vangeli troviamo delle domande sul senso della vita  in un contesto di dolore che toccano  la famiglia e tutti noi, tantissimi, che siamo qua. Era un uomo tutto d’ un pezzo per questo dobbiamo trovare delle risposte nella parola di Dio, Se la fede non illumina i nostri passi cadiamo nella disperazione: ma può un padre voler male ai priori figli? Anche Roberto avrà avuto paura di morire. Ma quando noi tentiamo di essere buoni, umili in quei momenti seguiamo Dio e Roberto questo lo ha compiuto. Roberto dove sei ? Sono con il signore Gesù che ha vinto la morte. Se così pensiamo e crediamo il Signore ci dirà  Beati voi”.

Al termine della funzione il padre somasco Livio Valenti ha ricordato l’imprenditore ringraziandolo per i suoi valori umani e prima dell’uscita della bara, un musicista ha suonato la cornamusa per salutare Roberto, mentre fuori dalla chiesa il rombo dei motori delle moto hanno salutato il feretro  al suo passaggio, prima del suo trasporto al forno crematorio.

“Abbiamo perso una grande persona, lui era le fondamenta e il pilastro della nostra ditta – hanno commentato alcuni dipendenti – Ci mancherà tanto, ma in particolare il suo senso del dovere e del rispetto per tutti noi che considerava come figli”.

                                                                                                                                   Mario Stojanovic