Dalla chiesetta di Sant’Egidio alla Madonna della Rovinata, passando per il Sentiero tra i due fiumi, tra Caldone e Bione. Sarà una camminata nella natura, ma anche un momento di riflessione e preghiera, quella scelta per concludere il Mese del Creato, domenica 4 ottobre 2026, giorno della Festa di San Francesco.
L’iniziativa è promossa dal Decanato di Lecco, attraverso il gruppo Pace e Creato, in collaborazione con la Cooperativa In dialogo dell’Azione Cattolica ambrosiana. Il filo conduttore sarà quello scelto per il Mese del Creato, «Acqua Viva», con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla tutela della «casa comune» e sulla necessità di tradurre la riflessione in impegno concreto.
Una camminata tra i due fiumi per chiudere il Mese del Creato
Il ritrovo è fissato alle 14.15 nel parcheggio di via Foscolo, nei pressi di Teatro Invito, per facilitare gli spostamenti. Da qui ci si sposterà verso la chiesetta di Sant’Egidio, a Bonacina, da dove la camminata prenderà il via alle 14.45. Il percorso, della durata di circa due ore e alla portata di tutti, si concluderà intorno alle 18 alla chiesetta della Madonna della Rovinata, a Germanedo.
Durante il cammino sono previste diverse soste. Una sarà alla chiesa di San Francesco in Falghera, mentre altre due saranno alla baita alpina di Cavagiozzo e al Ponte della Tenaglia. In questi luoghi saranno proposti momenti di ascolto e riflessione, accompagnati dalla lettura del messaggio di Papa Leone per la Giornata del Creato.
Un messaggio nel quale trova spazio anche il tema della pace, attraverso il richiamo al versetto del profeta Isaia: «Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci». Un’immagine che diventa anche il filo conduttore di un invito a trasformare ciò che porta distruzione in qualcosa capace invece di generare vita.
Ad accompagnare il pomeriggio ci sarà anche la musica del coro Fermenti di Pace, che contribuirà ai diversi momenti della camminata.
La giornata di domenica segnerà inoltre la conclusione di un’altra iniziativa legata al Mese del Creato, quella portata avanti da don Marco Rapelli, responsabile della Comunità pastorale Madonna della Rovinata. Sul suo profilo Instagram, per tutta la durata del mese, il sacerdote ha pubblicato quotidianamente un pensiero dedicato ai temi della salvaguardia del creato.
Gli spunti sono partiti di volta in volta da un versetto della Bibbia, da una frase di papa Leone o dalle encicliche sull’ecologia integrale di papa Francesco. A fare da sfondo, spesso, è stato il parco di via dell’Eremo, scelto per accompagnare riflessioni legate a temi di stretta attualità: dalla guerra che «distrugge la casa comune» all’importanza di educare alla cura, dal rapporto tra economia e vita fino alla condizione della Terra e dei più poveri.
Una serie di riflessioni che domenica troverà così un momento conclusivo fuori dagli schermi, lungo i sentieri lecchesi, per trasformarsi in un cammino condiviso attraverso alcuni dei luoghi del territorio.

