Un sentiero MTB per la città di Lecco: presentato nella mattinata di oggi, martedì 14 aprile 2026, il progetto di riqualificazione dei sentieri storici del Monte Melma nella Sala conferenze dell’Officina Badoni. Il progetto, promosso dal Cai Lecco, gode del supporto della Fondazione Comunitaria del Lecchese e del Comune di Lecco, oltre che di numerosi partner: Ersaf con Regione Lombardia, Panathlon Club Lecco, Shimano Trail Born, Imba, North N Line, Specialized Soil Searching e Lake Como Bike.
Partendo dalla cura dei boschi, attraverso un attento recupero dei sentieri accatastati nell’area del Monte Melma, il progetto si pone l’obiettivo di rendere usufruibili agli appassionati della mountain bike i tracciati ora in disuso. Gli interventi previsti riguarderanno in particolare il ripristino di sentieri già esistenti, tramite la messa in sicurezza dei tracciati e dei versanti, opere di drenaggio e di difesa del ciglio tramite tecniche di ingegneria naturalistica e fornitura di arredo in legno per la fruizione del percorso.
Un sentiero MTB per la città di Lecco: presentato il progetto di riqualificazione dei tracciati storici del Monte Melma
Ad introdurre i lavori la presidente del Cai Lecco, Paola Frigerio, che ha sottolineato come si tratti di un progetto fortemente voluto, possibile grazie alla sinergia tra la Fondazione Comunitaria del Lecchese e le istituzioni. “Alla base di questo progetto – il suo intervento – c’è la volontà di riqualificare i sentieri dismessi, in particolare questo tratto in oggetto, che non tutti conoscono; un’occasione quindi per riscoprire quest’area e promuovere una coabitazione tra appassionati di mountain bike e escursionisti”.

La parola è quindi passata a Maurizio Rossi, consigliere del Cai Lecco e membro di North N Line, che ha ripercorso l’importante attività di manutenzione dei sentieri portata avanti dal sodalizio, lanciando ancora una volta l’appello per la ricerca di nuovi volontari pronti a dare una mano (per informazioni contattare l’indirizzo mail sentieri@cai.lecco.it). Infatti, dal 2017 la sezione di Lecco si impegna ufficialmente a mappare, segnalare e infine manutenere la rete sentieristica comunale (ben 250 Km).

Quindi, entrando nel vivo dell’argomento, Rossi ha sottolineato come l’area in questione rappresenti il primo approccio alla mountain bike nel capoluogo di provincia. Il progetto, per sviluppare il quale il Cai si è valso dell’aiuto di professionisti, prevede un tracciato frazionato in quattro parti. Si parte dalla trattoria di Montalbano, da cui inizia un tracciato in parte già accatastato, che si andrà a riqualificare, in particolare estirpando la vegetazione in eccesso: questo sarà l'”uphill trail” dedicato, come livello di difficoltà, ai “beginner”. Finito questo tracciato, si arriva a quello che sarà il cuore del progetto: un nuovo sentiero che verrà realizzato colmando le pendenze eccessive del terreno e creando così una traccia divertente e di qualità. La terza parte prevede il ripristino di una traccia già accatastata, dove ci sono circa 300 piante da mettere in sicurezza: il “Sass Duna Biott” di livello intermedio. Infine, il quarto tratto sarà opzionale e consentirà di scendere fino a Bonacina dal versante di Montalbano. Qui, il tracciato si intreccerà anche con il “Percorso vita”, ora in stato di abbandono, che, con questo progetto, verrà riqualificato in toto. Quest’ultimo tratto sarà di livello di difficoltà avanzato.

“Sui sentieri non si possono utilizzare mezzi invasivi – precisa Rossi – quindi si tratterà prevalentemente di un lavoro fatto a mano. E’ importante tenere presente che lavoriamo su un’area vicina alla città, e che quindi questo tracciato deve rappresentare uno spazio ludico e ricreativo, dedicato ai giovani. Per noi questo sentiero dovrà essere motivo di orgoglio”.
Promuovere la presenza di sentieri dedicati ai ciclisti, come sottolineato da Luca Bortolotti di Imba Italia (International Mountain Bicycling Asociation), è importante e la collaborazione con il Cai per progetti di questo tipo non è scontata, così come riportare alla luce percorsi sentieristici andando incontro alle esigenze fisiologiche del territorio è fondamentale per non perdere parte del patrimonio storico e naturalistico. Il progetto sarà sostenuto, tra i vari partner, anche da Scimano Trail Born Italia, di cui era presente in rappresentanza Marco Cittadini: sarà il primo progetto italiano sostenuto da Trail Born, che supporta gruppi di trail advocacy grazie all’espansione e al supporto alle reti di sentieri, valutando nuove tracce particolarmente significative e rivitalizzando le relative comunità grazie alle nuove opportunità di sport outdoor così create.

Presente alla conferenza stampa anche Juri Zanotti, ciclista professionista di mountain bike, che ha sottolineato: “Essere qui a Lecco a parlare di manutenzione dei sentieri e mountain bike è molto bello: andare in bicicletta con gli amici, scoprire il territorio, condividere emozioni e momenti sono cose che ti rimangono dentro per il futuro. Spero che tanta gente si avvicini a questo splendido sport che è il ciclismo”. In sala anche il presidente della Comunità Montana Lario Orientale e Valle San Martino Antonio Rusconi e il sindaco di Olginate Marco Passoni. La conferenza si è conclusa con una tavola rotonda tra relatori e partecipanti, istituzioni e associazioni.

I costi del progetto
Il costo dei lavori ammonta a 145 mila euro, di cui 42.500 per somme a disposizione e 102.500 per i lavori, di cui il 39% per il ripristino dei sentieri; il 33% per la rimozione di piante schiantate; il 13% per la messa in sicurezza; l’8% per le passerelle e strutture in legno e il 7% per arredo e segnaletica.
E’ possibile sostenere il progetto grazie all’apposito fondo creato all’interno della Fondazione Comunitaria del Lecchese tramite un bonifico intestato a “Fondazione Comunitaria Lecchese Ente Filantropico” con causale “Sentiero Mountain Bike Lecco” ai seguenti Iban:
Intesa Sanpaolo Milano – Filiale accentrata terzo settore
Iban: IT28 Z030 6909 6061 0000 0003 286
Banca della Valsassina – Filiale di Lecco
Iban: IT87 B085 1522 9000 0000 0501 306