Lecco

Un “clic” per Manzoni (e Cavagna): al via la raccolta firme

"La frazione lecchese che ha ispirato l’Addio Monti rischia di scomparire sotto nuove edificazioni"

Un “clic” per Manzoni (e Cavagna): al via la raccolta firme

Parte a Lecco la mobilitazione per salvaguardare la zona di Cavagna. Come reso noto ieri, giovedì 15 gennaio 2026 dall’Associazione Giuseppe Bovara, tra  meno di due settimane verrà deciso il destino di un luogo del “Paesaggio rurale di Cavagna” che, unico ormai nella conca lecchese, ha conservato la sua genuina ruralità e conformazione topografica, tali e quali le vide Alessandro Manzoni nel periodo in cui frequentò il territorio di Lecco, da bambino e fino al 1818, quando vendette i beni di Lecco.

Un “clic” per Manzoni (e Cavagna): al via la raccolta firme

“È l’ultima delle frazioni (o ville, nella dizione antica) che lo stesso Manzoni ricorda, con struggente malinconia, nell’Addio Monti: “sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!

Il luogo, non meno di due anni fa, era stato proclamato con oltre ottomila voti raccolti “Luogo del Cuore“, primo a livello provinciale, sesto regionale, trentesimo nazionale. Il Comune di Lecco aveva onorevolmente partecipato in prima persona, garantendo ufficialmente nei comunicati di plauso finali che il luogo sarebbe stato preservato, anche perché nel vigente PGT (2014) era già stato meritoriamente destinato a “verde pubblico”.

“Nella Variante del PGT in discussione in questi giorni questo proposito è stato completamente disatteso (vogliamo pensare a una bonaria svista), essendo prevista una consistente possibilità edificatoria proprio nella zona più significativa di Cavagna, coinvolgendo la parte panoramica più bella, visibile anche dal resto della città – spiegano dal sodalizio –  In tanti ci hanno scritto, preoccupati e chiedendo come esprimere il proprio pensiero. Rispondendo a questo appello, è stata lanciata questa mattina una semplice petizione online al seguente link:

https://c.org/hLh4KpdKdb”