2° Congresso

Uilm Lario: Gabriella Trogu confermata alla guida dell’organizzazione

"Cresce la cassa integrazione ma cresce la difficoltà a trovare personale qualificato e l'incertezza legata alle trasformazioni tecnologiche. Siamo in un momento di profonda trasformazione. E' da qui che dobbiamo partire per capire davvero in che fase siamo e quali scelte servono per il futuro"

Uilm Lario: Gabriella Trogu confermata alla guida dell’organizzazione

“Il futuro dell’industria ha il volto delle persone” è il titolo del convegno della UILM Lario che si è svolto oggi, martedì 28 aprile, nella sala convegni dell’NH Hotel di Lecco. Il voto dell’assemblea ha confermato Gabriella Trogu segretario della UILM Lario.

Uilm Lario: Gabriella Trogu confermata alla guida dell’organizzazione

Si tratta del secondo appuntamento congressuale per l’organizzazione che riunisce in un unica sigla i metalmeccanici UIL delle province di Lecco, Como e Sondrio, un territorio chiave per la manifattura nazionale con oltre 4 mila imprese metalmeccaniche e oltre 55 mila addetti.

L’incontro ha visto la partecipazione di delegati e iscritti, rappresentanti delle istituzioni locali, delle imprese e delle altre forze sindacali. Presente il segretario generale della UILM, Rocco Palombella.

La relazione di Gabriella Trogu, segretario uscente della UILM Lario, ha aperto i lavori della mattinata. “E’ per me questo il primo Congresso da segretaria, essendo subentrata a Enrico Azzaro. Quando siamo arrivati nel territorio di Lecco, la UILM di fatto non esisteva – ha ricordato Trogu – Siamo partiti da zero. Con mille difficoltà, con pochi mezzi, ma con tanta determinazione. Abbiamo dovuto rimboccarci le maniche, costruire passo dopo passo una presenza, una credibilità, un punto di riferimento per i lavoratori. Insieme alla squadra, che mi ha sostenuto e incoraggiato, siamo riusciti a dare continuità a quel percorso e a rafforzare la presenza della UILM Lario sul territorio”.

Un territorio che, ha rimarcato Gabriella Trogu, “non è periferia produttiva ma manifattura vera, fatta di competenze, esperienza e capacità di stare sui mercati internazionali. Ma accanto a questi punti di forza, dobbiamo guardare anche i segnali di difficoltà: nei primi 9 mesi del 2025 si registrano oltre tre milioni di ore di cassa integrazione con circa 2000 lavoratori coinvolti. Cresce la cassa integrazione ma cresce la difficoltà a trovare personale qualificato e l’incertezza legata alle trasformazioni tecnologiche. Siamo in un momento di profonda trasformazione. E’ da qui che dobbiamo partire per capire davvero in che fase siamo e quali scelte servono per il futuro”.

Lavoro, competenze, innovazione sono state al centro anche della tavola rotonda a cui ha preso parte il segretario generale Rocco Palombella, Osvaldo Danzi, tra le figure più di rilievo nell’ambito risorse umane e fondatore della community FiordiRisorse, Mauro Califano, direttore del personale e organizzazione del Gruppo Rodacciai, ed Azzaro Enrico della segreteria regionale di UIL Lombardia.

Il congresso è proseguito con gli interventi dei delegati del territorio. Il voto dell’assemblea ha confermato Gabriella Trogu, segretario della UILM Lario.

Nel pomeriggio, le conclusioni del segretario generale Rocco Palombella hanno sancito la chiusura dei lavori “Il territorio lariano rappresenta un modello di manifattura diffusa e di qualità che va sostenuto e valorizzato – ha spiegato Palombella – È necessario accompagnare le imprese e i lavoratori nelle trasformazioni in atto, investendo in innovazione, competenze e politiche industriali, per garantire continuità produttiva e occupazionale anche in una fase di cambiamento”.