Dibattito

Ucraina, esperienza diretta e solidarietà al centro dell’incontro con Regazzoni e Tavola

Nel corso della mattinata i due relatori hanno condiviso racconti, riflessioni e testimonianze raccolte durante la loro permanenza nel Paese

Ucraina, esperienza diretta e solidarietà al centro dell’incontro con Regazzoni e Tavola
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Domenica 25 ottobre 2026 si è svolto al Circolo Fratelli Figini di Maggianico, Lecco, l’incontro “Ucraina: cosa succede, cosa possiamo fare”, appuntamento dedicato a raccontare la situazione del Paese attraverso testimonianze dirette, immagini ed esperienze vissute sul campo.

Ucraina, esperienza diretta e solidarietà al centro dell’incontro con Regazzoni e Tavola

L’iniziativa, introdotta e moderata dalla giornalista Anna Pozzi, ha visto gli interventi di Pietro Regazzoni, consigliere comunale recentemente rientrato da un viaggio tra Kiev e Odessa, e di Mario Tavola, volontario impegnato da tempo in Ucraina a sostegno delle popolazioni civili, in particolare nelle zone di Leopoli e Kherson.

Nel corso della mattinata i due relatori hanno condiviso racconti, riflessioni e testimonianze raccolte durante la loro permanenza nel Paese, offrendo ai presenti uno sguardo diretto sulla quotidianità delle persone che continuano a convivere con le conseguenze del conflitto.

«Sono molto contento della partecipazione all’incontro di oggi» ha dichiarato Regazzoni al termine dell’evento. «Il viaggio in Ucraina mi ha permesso di conoscere da vicino una realtà che spesso vediamo solo attraverso le notizie. Porto con me le storie e la forza delle persone che continuano a vivere e resistere nonostante la guerra».

Il consigliere ha voluto inoltre sottolineare il ruolo della rete di solidarietà lecchese che negli ultimi anni ha mantenuto vivo il sostegno alla popolazione ucraina. «Ringrazio in particolare Mario Tavola, impegnato da tempo nelle missioni a sostegno dei civili di Leopoli, e tutti i lecchesi che da sempre mantengono ponti di solidarietà con gli ucraini e che ancora oggi contribuiscono a portare aiuti concreti».

L’incontro ha rappresentato un momento di informazione e confronto aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di approfondire quanto sta accadendo in Ucraina e riflettere sulle possibili forme di sostegno che anche le comunità locali possono continuare a offrire.