alla casa della carità

Truffe agli anziani, a Lecco un incontro per prevenire i raggiri

Giovedì 27 agosto alla Casa della Carità un appuntamento aperto alla cittadinanza: forze dell’ordine e realtà del territorio illustreranno come riconoscere le truffe e come chiedere aiuto

Truffe agli anziani, a Lecco un incontro per prevenire i raggiri

Informazione, prevenzione e attenzione sono strumenti fondamentali per contrastare le truffe ai danni delle persone anziane. Per questo giovedì 27 agosto 2026, alle  15, la Sala Conferenze della Casa della Carità di Lecco, in via San Nicolò 9, ospiterà un incontro dedicato proprio alla prevenzione dei raggiri.

L’iniziativa è promossa da Caritas AmbrosianaComunità pastorale Madonna del RosarioAnteas Lecco e Questura di Lecco, con l’obiettivo di fornire agli anziani e alle loro famiglie indicazioni concrete per riconoscere le situazioni di pericolo e affrontarle nel modo più sicuro possibile.

Truffe agli anziani, a Lecco un incontro per prevenire i raggiri

Nel corso dell’appuntamento, personale specializzato della Questura di Lecco illustrerà le principali modalità attraverso cui vengono messi in atto i raggiri. Le truffe possono avvenire al telefono, direttamente alla porta di casa oppure attraverso altri contatti, sfruttando spesso la fiducia delle vittime, la paura o il senso di urgenza.

Particolare attenzione sarà riservata ai segnali che possono aiutare a individuare tempestivamente una possibile truffa e alle precauzioni da adottare prima di consegnare denaro, fornire informazioni personali o permettere a qualcuno di entrare nella propria abitazione.

L’obiettivo è mettere i cittadini nelle condizioni di riconoscere i comportamenti sospetti e di non lasciarsi condizionare dalla pressione esercitata dai malintenzionati.

Un confronto diretto con i cittadini

L’incontro non sarà soltanto un momento informativo, ma anche un’occasione di dialogo. I partecipanti potranno infatti porre domande, esporre dubbi e condividere eventuali esperienze, confrontandosi direttamente con gli operatori della Questura.

Un aspetto particolarmente importante, perché conoscere le modalità con cui agiscono i truffatori può aiutare non soltanto a proteggersi, ma anche a intervenire più rapidamente quando si sospetta di essere vittime