Non la presentazione della nuova stagione teatrale, come previsto, bensì l’annuncio che il Teatro della Società di Lecco è chiuso. È questo il colpo di scena arrivato questa mattina, mercoledì 16 settembre 2026, con il sindaco Filippo Boscagli che ha fatto il punto sulle condizioni della struttura e sul complesso contenzioso ancora in corso con Neocos srl.
Secondo quanto comunicato dal primo cittadino il teatro di piazza Garibaldi, inaugurato il novembre scorso, è infatti ancora formalmente un cantiere non chiuso e non consegnato e, al momento, non ci sono le condizioni per tenerlo aperto. Una situazione che mette in discussione non solo gli appuntamenti già programmati nelle prossime settimane, ma anche il debutto della nuova stagione, fissato per il 30 ottobre. «Oggi il teatro è formalmente un cantiere non chiuso e non consegnato, non ci sono le condizioni per tenere aperto il teatro», ha spiegato Boscagli.
Il contenzioso con Neocos
Alla base della situazione c’è un contenzioso tra il Comune di Lecco e Neocos, la società che ha realizzato il secondo lotto della riqualificazione del Teatro della Società. La controversia riguarda anche gli aspetti economici legati ai lavori: Neocos ha avanzato nei confronti del Comune una richiesta di oltre 500 mila euro. La causa riguarda inoltre la quantificazione delle opere eseguite e di quelle che devono ancora essere completate.
Nell’ambito del procedimento, il Tribunale ha nominato un Consulente tecnico d’ufficio (CTU), incaricato di verificare e documentare lo stato dei luoghi. Proprio per consentire lo svolgimento dell’accertamento tecnico preventivo, al momento non è possibile intervenire sul cantiere né modificare le condizioni esistenti.
«Il CTU, consulente tecnico d’ufficio a supporto del magistrato, nominato dal Tribunale nell’ambito della causa in corso con la società Neocos, sta verificando e documentando lo stato dei luoghi e, fino alla conclusione di queste operazioni, non è possibile effettuare interventi o modificare le condizioni esistenti», ha ribadito il sindaco.
Al termine delle operazioni tecniche, il Comune di Lecco chiederà a Neocos la consegna delle aree. Solo successivamente sarà possibile procedere con gli interventi necessari per completare i lavori, in particolare quelli finalizzati a garantire la sicurezza degli spazi e delle persone.
Ed è proprio la sicurezza il punto centrale della decisione dell’amministrazione. «Alla domanda precisa se sia garantita la possibilità di utilizzare il teatro in condizioni di sicurezza, la risposta è no», ha spiegato Boscagli.
Gli eventi già programmati
La situazione ha inevitabili conseguenze anche sulla programmazione. Sono meno di una decina gli appuntamenti già previsti tra la prossima settimana e il 30 ottobre, data fissata per il primo spettacolo della nuova stagione.
Tra gli eventi già programmati figurano anche TEDx, l’appuntamento dei Ragni di Lecco e le iniziative della Fondazione Treccani.
La Fondazione Teatro della Società Lecco ha già contattato i soggetti che avevano prenotato la struttura per l’autunno e sta cercando insieme a loro sedi alternative in città, con l’obiettivo di salvaguardare il più possibile gli appuntamenti già organizzati.
«Nel frattempo, Fondazione Teatro Lecco sta contattando tutti i soggetti che avevano prenotato il teatro per l’autunno e li sta supportando nella ricerca di sedi alternative in città, con l’obiettivo di salvaguardare il più possibile la programmazione prevista».
Il 30 ottobre resta in bilico
Resta invece aperta la questione del 30 ottobre, quando dovrebbe andare in scena il primo spettacolo della nuova stagione teatrale. L’Amministrazione continua a operare con l’obiettivo di arrivare alla riapertura per quella data, ma oggi non può fornire alcuna certezza.
«Stiamo lavorando per fare in modo che il primo spettacolo della stagione teatrale, in programma il 30 ottobre, possa svolgersi al Teatro della Società. Oggi, tuttavia, non siamo nella condizione di poterlo confermare, perché tutto dipenderà dall’esito delle verifiche e dai tempi richiesti per completare gli interventi necessari».
La priorità, dunque, resta quella di garantire la sicurezza della struttura. Una linea ribadita dal sindaco anche alla luce degli approfondimenti effettuati dall’Amministrazione, con il coinvolgimento di competenze legali, contabili e tecniche.
«È una questione di trasparenza nei confronti della città di Lecco e di chi, giustamente, vuole luoghi sicuri. Oggi questa condizione non può essere garantita: nessuno, in un’area di cantiere come quella del Teatro della Società, può assicurare la sicurezza, soprattutto considerando che i lavori non sono ancora terminati».
Boscagli ha quindi spiegato che la situazione non può essere affrontata semplicemente con una decisione amministrativa, perché il teatro si trova ancora all’interno di un procedimento tecnico legato al contenzioso.
«Il cantiere non è stato consegnato e confidiamo che questo possa avvenire nelle prossime settimane. All’interno di un contenzioso piuttosto complesso, ci sono aspetti tecnici nei quali oggi non sono nemmeno io in grado di addentrarmi. Saranno gli approfondimenti a mettere in evidenza ciò che serve fare e ciò che non è stato fatto».
Una volta terminato l’accertamento, l’obiettivo sarà quindi quello di intervenire rapidamente per completare quanto necessario.
«Quello di cui ci assumiamo la responsabilità è fare in modo di tentare di risolvere, nel più breve tempo possibile, un problema che evidentemente si trascina da mesi. I lavori non sono finiti oggi, evidentemente non lo erano nemmeno prima».
Per ora, dunque, il Teatro della Società resta chiuso. Il cantiere dovrà prima superare l’accertamento tecnico, quindi potranno essere eseguiti gli interventi necessari. Nel frattempo, la Fondazione è impegnata a trovare alternative per gli appuntamenti già calendarizzati, mentre il 30 ottobre resta una data possibile ma non ancora garantita.
«Questa conclusione arriva dopo una serie di approfondimenti e diversi pareri, legali, contabili e tecnici. Alla domanda precisa se sia garantita la possibilità di utilizzare il teatro in condizioni di sicurezza, la risposta è no».
E alla fine arriva la frase che fotografa più di tutte la giornata di oggi:
«Questa è la situazione ad oggi e il motivo per cui non siete qui alla presentazione della stagione teatrale 2026, ma siete di fronte, purtroppo, all’ultima cosa che avrei voluto dirvi: oggi, settembre 2026, il Teatro della Società è chiuso»
