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Tavolo Competitività e Sviluppo di Lecco: focus su infrastrutture e Ponte di Brivio chiuso da oggi

L’incontro ha consentito di fare il punto sulle principali opere strategiche del territorio: il completamento della SR 639 (Nuova Lecco-Bergamo, lotto 3), l’adeguamento della SS 36 nel tratto Giussano-Civate e il potenziamento della SP 62 della Valsassina, ritenuta un’alternativa fondamentale alla SP 72 Lariana per i collegamenti con la Valtellina.

Tavolo Competitività e Sviluppo di Lecco: focus su infrastrutture e Ponte di Brivio chiuso da oggi

Si è riunito nei giorni scorsi il Tavolo della Competitività e dello Sviluppo della Provincia di Lecco, promosso dalla Camera di Commercio di Como-Lecco, quale luogo di sintesi delle potenzialità e delle esigenze del territorio lecchese con l’obiettivo di contribuire concretamente al consolidamento dello sviluppo economico e sociale.

L’incontro, coordinato da Gloria Bianchi e Daniele Pozzi, ha visto una qualificata partecipazione istituzionale con gli interventi, tra gli altri, del Sottosegretario Mauro Piazza, del Vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli, del Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, e dei Sindaci di Merate Mattia Salvioni e di Calolziocorte Marco Ghezzi.

Tavolo Competitività e Sviluppo di Lecco: focus su infrastrutture e Ponte di Brivio chiuso da oggi

Gloria Bianchi ha sottolineato: «Il Tavolo di Lecco si è riunito per dare concretezza al mandato affidatogli dall’Ente camerale: contribuire a fare sintesi e operare per formulare risposte condivise e sinergiche ai diversi bisogni, valorizzando e rispettando ruoli e competenze dei diversi attori. Abbiamo raccolto le esigenze del mondo economico e chiesto un confronto costruttivo con tutte le parti coinvolte nella gestione di questo importante intervento infrastrutturale, nella consapevolezza che un sistema strategicamente coeso e organizzato può conseguire i propri obiettivi in maniera più rapida ed efficace.»

Al centro dell’ordine del giorno l’imminente avvio dei lavori di riqualificazione del Ponte di Brivio, che comporteranno la chiusura al traffico a partire da oggi, lunedì 4 maggio 2026 per circa 15 mesi.

Il confronto è stato introdotto da Mattia Micheli, che ha evidenziato la necessità dell’intervento: la sicurezza degli spostamenti resta prioritaria, pur nella consapevolezza dei disagi e dell’allungamento dei tempi di percorrenza stimato tra i 30 e i 40 minuti. La Provincia ha valutato le possibili alternative, avviando un coordinamento con le agenzie del trasporto pubblico locale e con i Comuni coinvolti, con l’obiettivo di limitare l’impatto della chiusura e concludere i lavori prima dell’anno scolastico 2027-2028.

L’ingegner Gualandi, Responsabile Area Gestione Rete della Struttura Territoriale Lombardia di ANAS, ha illustrato i dettagli tecnici: l’intervento prevede il risanamento delle parti degradate e il rinforzo strutturale tramite tiranti, nel rispetto dei vincoli legati alla collocazione nel Parco Adda Nord e al valore storico del ponte. Proprio questi vincoli hanno impedito l’ampliamento dei marciapiedi, ma ANAS ha avviato la progettazione di una passerella ciclopedonale dedicata. I lavori, è stato confermato, proseguiranno senza interruzioni, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Soddisfazione è stata espressa da Daniele Pozzi, coordinatore del Tavolo: «Il confronto di ieri è stato costruttivo e propositivo. Abbiamo condiviso la necessità dell’avvio degli interventi di manutenzione straordinaria, ormai non più procrastinabili, e soprattutto indispensabili per garantire la sicurezza degli spostamenti. Inoltre, a fine lavori il transito del Ponte sarà consentito senza limitazione ai mezzi pesanti: questo è un elemento importante per la competitività dei territori che il ponte collega, stante la fortissima vocazione industriale e logistica di Lecco e Bergamo. Siamo tutti consapevoli dei disagi che tale chiusura arrecherà al territorio; in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale il tavolo opererà per garantire piena informazione a cittadini, imprese ed operatori della logistica, e per monitorare con attenzione l’andamento dei lavori, cosi da contenere il più possibile la chiusura.»

L’incontro ha inoltre consentito di fare il punto sulle principali opere strategiche del territorio: il completamento della SR 639 (Nuova Lecco-Bergamo, lotto 3), l’adeguamento della SS 36 nel tratto Giussano-Civate e il potenziamento della SP 62 della Valsassina, ritenuta un’alternativa fondamentale alla SP 72 Lariana per i collegamenti con la Valtellina.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla mobilità intraprovinciale, con particolare attenzione al Meratese: tra i temi discussi la sostituzione del Ponte San Michele a Paderno e l’ammodernamento della SP 583 Lariana tra Lecco e Bellagio.

In chiusura, Gloria Bianchi ha dichiarato:
«Il confronto è stato ampio e franco, restituendo la netta sensazione di una coesione di sistema in cui la Camera di Commercio agisce da collante e coordinatore. Siamo tutti consapevoli che lo sviluppo e la competitività del territorio dipendono strettamente da una rete infrastrutturale completa e da un sistema di mobilità efficiente».