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Tari a Lecco: ecco le nuove tariffe. Prima rata entro fine mese

Rincari medi del 4,5% per le famiglie e del 6,55% per le attività non domestiche

Tari a Lecco: ecco le nuove tariffe. Prima rata entro fine mese

Si avvicina la data per il pagamento della prima rata della  tassa rifiuti a LeccoA fine luglio infatti il Consiglio comunale ha approvato Piano economico finanziario del servizio rifiuti che fissa anche le tariffe Tari per il 2026, con un incremento medio del 4,5% per le utenze domestiche e del 6,55% per negozi, attività produttive e altre utenze non domestiche.

Il provvedimento è stato approvato insieme al nuovo quadro economico del servizio, con un costo complessivo di 8 milioni e 816 mila euro. Il rincaro, come aveva spiegato l’assessore Simone Brigatti,  è legato principalmente alla crescita dei costi legati alla gestione del servizio. Il Piano economico finanziario registra infatti un aumento di circa 800 mila euro rispetto ai valori precedenti. Tra le ragioni ci sono l’inflazione e l’inserimento nel PEF di alcune attività che Silea garantiva già da tempo, ma che fino ad ora non venivano conteggiate ai fini tariffari, tra cui il Green Truck, la raccolta serale dei sacchi, il ritiro dei rifiuti ingombranti e la pulizia dei marciapiedi. Sul costo complessivo pesa inoltre il maggiore accantonamento per i crediti di dubbia esigibilità, di cui il 38% viene incluso nel Piano economico finanziario.

Tari a Lecco: ecco le nuove tariffe. Prima rata entro fine mese

Anche per il 2026 il costo del servizio viene ripartito tra famiglie e attività economiche: il 55% è a carico delle utenze domestiche e il 45% delle utenze non domestiche. Una suddivisione che, spiega la delibera, deriva dal dato storico consolidato degli ultimi esercizi e che mantiene una differenziazione tra le diverse categorie in base alla quantità di rifiuti prodotta.

Per alcune attività è stata confermata una particolare attenzione. Il Comune ha infatti mantenuto anche per il 2026 la riduzione del 5% dei coefficienti minimi per ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub, mense, birrerie e amburgherie e per ortofrutta, pescherie, fiori e piante e pizza al taglio. Restano inoltre ai livelli minimi i coefficienti applicati a bar, caffè e pasticcerie.

Per le famiglie, l’importo varia in funzione sia della superficie dell’abitazione sia del numero delle persone che compongono il nucleo familiare. La quota variabile parte da 55,67 euro per un nucleo di una persona e arriva a 228,25 euro per sei o più occupanti, mentre la parte fissa varia da 0,89 a 1,44 euro al metro quadrato.

Più articolato il quadro per le attività. Tra le categorie con le tariffe più elevate figurano ristoranti, pizzerie e pub, per i quali la componente fissa è di 8,19 euro al metro quadrato e quella variabile di 7,30 euro. Per bar, caffè e pasticcerie si passa invece a 6,13 euro di parte fissa e 5,45 euro di parte variabile. Ancora più alta la tariffa prevista per ortofrutta, pescherie, fiori e piante e pizza al taglio, con 10,54 euro al metro quadrato di parte fissa e 9,39 euro di parte variabile.

Agli importi della TARI si aggiunge poi il TEFA, il tributo provinciale per la tutela e la protezione ambientale, fissato al 5%. Sono inoltre previste le componenti perequative, che comportano ulteriori importi annuali per le utenze.

Per il pagamento il Comune ha previsto tre rate, con la possibilità di saldare tutto in un’unica soluzione. La prima rata, in acconto, scadrà il 30 settembre 2026; la seconda rata, sempre in acconto, dovrà essere pagata entro il 31 ottobre 2026, mentre il saldo è previsto per il 2 dicembre 2026.

Per stabilire il numero degli occupanti delle abitazioni viene presa come riferimento la situazione anagrafica al 1° gennaio 2026. Il dato sarà riportato direttamente negli inviti di pagamento inviati ai contribuenti.

TARI 2026 – Comune di Lecco

Utenze domestiche

Categoria Descrizione Parte fissa €/mq Parte variabile
D1 1 occupante 0,89 55,67 €
D2 2 occupanti 1,04 100,21 €
D3 3 occupanti 1,17 128,04 €
D4 4 occupanti 1,27 167,01 €
D5 5 occupanti 1,37 200,41 €
D6 6 o più occupanti 1,44 228,25 €

Utenze non domestiche

Cat. Attività Parte fissa €/mq Parte variabile €/mq
N1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,84 0,74
N2 Cinematografi e teatri 0,57 0,50
N3 Autorimesse e magazzini senza vendita diretta 0,87 0,77
N4 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 1,27 1,13
N5 Stabilimenti balneari 0,79 0,70
N6 Esposizioni, autosaloni 0,67 0,59
N7 Alberghi con ristorante 2,20 1,96
N8 Alberghi senza ristorante 1,58 1,40
N9 Case di cura e riposo 1,75 1,55
N10 Ospedali 1,83 1,63
N11 Uffici, agenzie 2,01 1,79
N12 Banche, istituti di credito, studi professionali 0,90 0,80
N13 Negozi di abbigliamento, calzature, librerie, ferramenta e altri beni durevoli 1,86 1,66
N14 Edicole, farmacie, tabaccai, plurilicenze 2,26 2,01
N15 Filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli, ombrelli, antiquariato 1,11 0,99
N16 Banchi di mercato beni durevoli 2,23 1,97
N17 Parrucchieri, barbieri, estetisti 2,00 1,77
N18 Falegnami, idraulici, fabbri, elettricisti 1,44 1,28
N19 Carrozzerie, autofficine, elettrauto 1,93 1,72
N20 Attività industriali con capannoni di produzione 1,01 0,90
N21 Attività artigianali di produzione di beni specifici 1,27 1,13
N22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 8,19 7,30
N23 Mense, birrerie, amburgherie 7,14 6,35
N24 Bar, caffè, pasticcerie 6,13 5,45
N25 Supermercati, pane e pasta, macellerie, salumi e formaggi, generi alimentari 3,70 3,30
N26 Plurilicenze alimentari e/o miste 3,22 2,86
N27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 10,54 9,39
N28 Ipermercati di generi misti 3,33 2,97
N29 Banchi di mercato generi alimentari 8,06 7,19
N30 Discoteche, night club 2,29 2,04

Questi sono i coefficienti applicati alla TARI 2026 del Comune di Lecco. Il dato è utile per completare il quadro delle tariffe, perché consente di capire come vengono determinate le diverse componenti della tassa.

Utenze domestiche – coefficienti KB

Componenti nucleo KB
1 1,00
2 1,80
3 2,30
4 3,00
5 3,60
6 o più 4,10

Utenze non domestiche – coefficienti Kc e Kd

Cat. Attività Kc Kd
1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,54 4,39
2 Cinematografi e teatri 0,37 3,00
3 Autorimesse e magazzini senza vendita diretta 0,56 4,55
4 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,82 6,73
5 Stabilimenti balneari 0,51 4,16
6 Esposizioni, autosaloni 0,43 3,52
7 Alberghi con ristorante 1,42 11,65
8 Alberghi senza ristorante 1,02 8,32
9 Case di cura e riposo 1,13 9,21
10 Ospedali 1,18 9,68
11 Uffici, agenzie 1,30 10,62
12 Banche, istituti di credito, studi professionali 0,58 4,77
13 Negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, ferramenta e altri beni durevoli 1,20 9,85
14 Edicole, farmacie, tabaccai, plurilicenze 1,46 11,93
15 Filatelia, tessuti, tappeti, antiquariato ecc. 0,72 5,87
16 Banchi di mercato beni durevoli 1,44 11,74
17 Parrucchieri, barbieri, estetisti 1,29 10,54
18 Falegnami, idraulici, fabbri, elettricisti 0,93 7,62
19 Carrozzerie, autofficine, elettrauto 1,25 10,25
20 Attività industriali con capannoni di produzione 0,65 5,33
21 Attività artigianali di produzione beni specifici 0,82 6,71
22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 5,29 43,39
23 Mense, birrerie, amburgherie 4,61 37,79
24 Bar, caffè, pasticcerie 3,96 32,44
25 Supermercati, alimentari, macellerie, salumerie ecc. 2,39 19,61
26 Plurilicenze alimentari e/o miste 2,08 17,00
27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 6,81 55,82
28 Ipermercati di generi misti 2,15 17,64
29 Banchi di mercato generi alimentari 5,21 42,74
30 Discoteche, night club 1,48 12,12

Come leggere i dati

Per le utenze domestiche, il coefficiente KB varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare: si passa da 1,00 per una persona a 4,10 per sei o più persone.

Per le utenze non domestiche, invece, vengono utilizzati due coefficienti:

  • Kc: coefficiente per la determinazione della componente fissa;
  • Kd: coefficiente per la determinazione della componente variabile.