Cori

Successo per: “Pasturo in musica”

Ad aprire il programma è stato il Coro Ticozzi di Lecco, diretto da Giorgio Spreafico con Michele Santomassimo al pianoforte.

Successo per: “Pasturo in musica”

Un’unica voce, composta da decine di voci diverse, ha chiuso la serata: “Shalom” di Cadario, eseguito da tutti i cori insieme, ha suggellato venerdì 17 aprile la quarta edizione della rassegna corale ospitata nella chiesa di Sant’Eusebio. Un finale imponente, che ha trasformato lo spazio sacro in un unico grande organismo sonoro.

Successo per: “Pasturo in musica”

L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Pasturo, ha confermato anche quest’anno la propria capacità di unire qualità musicale e partecipazione collettiva. La chiesa gremita ha accolto tre formazioni corali, in un clima di ascolto attento e continuo dialogo tra palco e pubblico.

A scandire il percorso della serata è stato il professor Massimo Tavola, che ha accompagnato le esibizioni con interventi essenziali ma puntuali, costruendo una narrazione che ha alternato musica e contestualizzazione, valorizzando il ruolo educativo dell’esperienza corale. Tra i momenti più significativi, quello dedicato alla memoria di don Giovanni Ticozzi, figura alla quale è intitolato il coro cittadino di Lecco. Originario di Pasturo, sacerdote e insegnante, Ticozzi fu docente di lingue e letterature classiche al Liceo Manzoni, del quale divenne poi preside. Un riferimento che ha intrecciato la serata alla storia culturale del territorio.

Sul piano musicale, ad aprire il programma è stato il Coro Ticozzi di Lecco, diretto da Giorgio Spreafico con Michele Santomassimo al pianoforte. Una prova caratterizzata da equilibrio, precisione e buona coesione tra direzione e accompagnamento. Subito dopo, il Coro “Manzoni” di Calolziocorte, guidato da Alberto Sgrò, ha proposto un’esecuzione dal forte impatto comunicativo, con un suono compatto e una presenza scenica vivace, capace di coinvolgere il pubblico in modo diretto.

Le due formazioni si sono poi incontrate sul palco per “Music is my life”, eseguito in forma congiunta, in uno dei momenti di maggiore partecipazione della serata. A seguire, il coro “Voci nel Tempo” di Cortenova, diretto da Maria Grazia Riva, ha offerto un’interpretazione misurata e attenta, giocata sull’equilibrio delle parti e su una cura particolare del dettaglio sonoro.

Il dialogo tra i gruppi è proseguito con la collaborazione tra “Voci nel Tempo” e il Coro Manzoni nel brano “Sognando”, composto dallo stesso maestro Sgrò, ulteriore segno di intreccio tra le diverse realtà corali presenti. Nel suo intervento finale, Tavola ha sottolineato soprattutto la sintonia tra i maestri, evidenziando un’intesa che ha attraversato tutta la serata e che si è riflessa anche nei più giovani presenti in sala. Ha quindi ringraziato direttori e organizzatori per la qualità del lavoro svolto.

“Questa serata mostra cosa può diventare la musica quando diventa esperienza condivisa” è il senso del messaggio emerso a chiusura dell’evento: non solo esecuzione, ma costruzione di uno spazio comune fatto di ascolto e relazione.

Foto: Coro misto Voci nel tempo