La Valsassina continua a dimostrarsi un territorio capace di attrarre curiosità e partecipazione. Lo conferma la buona riuscita dei FAI Days organizzati a Introbio sabato 18 luglio dal Gruppo FAI Giovani della Delegazione FAI di Lecco, che ha accolto oltre 80 visitatori interessati a conoscere luoghi spesso poco noti ma ricchi di storia.
Successo per la giornata Fai organizzata a Introbio
Il percorso proposto ha permesso di esplorare tre punti significativi del paese: Villa Migliavacca, oggi sede del Municipio, il Piccolo Museo dell’Elettricità e la Chiesa di San Michele. Un itinerario che ha intrecciato arte, memoria e identità locale, offrendo ai partecipanti uno sguardo approfondito sul patrimonio culturale del territorio.
L’attenzione dimostrata dal pubblico conferma l’importanza di continuare a valorizzare i beni culturali meno conosciuti, promuovendo iniziative capaci di coinvolgere sia residenti sia visitatori.
La Delegazione FAI di Lecco ha espresso un sentito ringraziamento al sindaco Silvana Piazza, che ha autorizzato l’apertura straordinaria di Villa Migliavacca, permettendo di riscoprire uno degli edifici più rappresentativi di Introbio.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche a Franco Selva, che con passione e competenza ha raccolto nel corso della sua attività professionale oggetti, documenti e strumenti che oggi compongono il Piccolo Museo dell’Elettricità, autentica testimonianza della storia industriale e sociale della valle.
Apprezzato dai partecipanti anche il contributo del prof. Marco Sampietro, studioso della storia e dell’arte della Valsassina, che ha arricchito la visita con approfondimenti e racconti capaci di rendere il percorso ancora più coinvolgente.
La Delegazione FAI di Lecco ricorda infine di sostenere la candidatura del Piccolo Museo dell’Elettricità al censimento nazionale I Luoghi del Cuore FAI, invitando tutti a partecipare con il proprio voto per valorizzare questo piccolo ma prezioso presidio di memoria.