Prevenzione

Successo a Primaluna per le due giornate di prevenzione contro lo scuotimento dei neonati

L’obiettivo del presidio era offrire informazioni semplici e chiare, senza creare allarmismo

Successo a Primaluna per le due giornate di prevenzione contro lo scuotimento dei neonati

Sabato 11  e domenica  12 aprile 2026 a  si è svolto un momento di informazione e sensibilizzazione dedicato alla prevenzione della sindrome da scuotimento del neonato, conosciuta anche come “Shaken Baby”. Il presidio, organizzato dal Soccorso Centro Valsassina a Primaluna, ha attirato l’attenzione di numerosi passanti e famiglie, trasformandosi in un’occasione di dialogo e confronto su un tema delicato ma importante.

Successo a Primaluna per le due giornate di prevenzione contro lo scuotimento dei neonati

Durante le due giornate, i volontari e gli operatori dell’associazione hanno incontrato molte persone incuriosite dall’iniziativa. In tanti si sono fermati allo stand per chiedere chiarimenti, raccogliere materiale informativo e approfondire alcuni aspetti legati alla cura dei neonati nei primi mesi di vita. Un interesse che ha confermato quanto sia utile portare questo tipo di messaggi anche fuori dagli ambienti sanitari, direttamente nei luoghi della quotidianità.

L’obiettivo del presidio era proprio questo: offrire informazioni semplici e chiare, senza creare allarmismo, ma aiutando genitori, nonni e futuri caregiver a conoscere meglio una situazione che può verificarsi nei momenti di maggiore stanchezza o stress. I volontari hanno scelto un approccio molto diretto e comprensibile, ricordando un principio fondamentale: il pianto di un neonato, anche quando si prolunga, è una forma di comunicazione e non rappresenta un pericolo. Al contrario, scuotere il bambino può comportare rischi seri e per questo è importante sapere come gestire quei momenti di fatica.

Proprio per questo allo stand si è parlato molto anche delle difficoltà che possono accompagnare i primi mesi con un neonato. Gli operatori hanno sottolineato come sentirsi stanchi o sopraffatti sia del tutto normale e come, in quelle situazioni, la scelta più sicura sia sempre quella di prendersi qualche istante per respirare, appoggiare il bambino in un luogo sicuro e, se necessario, chiedere aiuto.

Il presidio si è così trasformato in un punto di ascolto oltre che di informazione. Alcuni visitatori hanno condiviso esperienze personali, altri hanno semplicemente espresso apprezzamento per un’iniziativa che molti ritengono dovrebbe essere diffusa il più possibile.

Al termine delle due giornate, i volontari del Soccorso Centro Valsassina si sono detti soddisfatti della partecipazione e dell’interesse dimostrato dalla comunità. L’affluenza allo stand e il numero di persone che si sono fermate a chiedere informazioni hanno confermato il valore di iniziative di prevenzione come questa, capaci di promuovere consapevolezza e sostegno reciproco all’interno della comunità.

Foto: Soccorso Centro Valsassina