Storia e valore degli Alpini: premiati gli studenti di Missaglia e Cremeno
"Gli Alpini non sono solo una parte importante della nostra storia. Vivono nel presente e sono esempi concreti di appartenenza alle loro comunità a servizio dei loro territori"

“Trasmettere alle nuove generazioni la memoria storica degli Alpini e la loro identità è essenziale per il nostro futuro. Significa investire nella costruzione di una società unita e coesa, fondata sul senso civico, sul rispetto della pace e sulla sicurezza. Gli Alpini sono esempi di dedizione e impegno, e il loro spirito di solidarietà deve essere un faro per le giovani generazioni.” Con queste parole il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini ha commentato il premio assegnato agli studenti vincitori del concorso istituito dalla legge regionale n° 19/2020 sulla “Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli Alpini”, arrivato alla sua terza edizione.
Storia e valore degli Alpini: premiati gli studenti di Missaglia e Cremeno
I riconoscimenti sono stati conferiti questa mattina nell’Aula consiliare di Palazzo Pirelli dal Presidente Romani, dalla Consigliera Segretaria Alessandra Cappellari e da Severino Bassanese, Vicepresidente Nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini (ANA).
Al concorso, riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia, hanno partecipato 10 scuole (6 di primo grado e 4 di secondo grado), con 17 lavori, sia individuali che di gruppo, per un totale di 159 studenti.
I giovani dell'’IC “Rita Levi Montalcini” di Missaglia, accompagnati dal loro sindaco Paolo Redaelli, hanno ottenuto il primo premio per i lavori di gruppo, con un sito web dedicato alla “cultura del fare” delle Penne Nere. Anche a loro vanno i più sentiti complimenti di Zamperini: “Sono sicuro che questi ragazzi, che hanno svolto un lavoro eccellente, sapranno tradurre nella vita quotidiana i valori degli Alpini.”

Al secondo posto della categoria scuole secondarie di primo grado si è classificato l’IC San Giovanni Bosco di Cremeno (nella foto di copertina) con due progetti: un gioco online sulla storia degli Alpini e un video con testimonianze dirette sugli Alpini.
“Agli studenti e ai loro docenti Luca Rosania e Valentina Vanzulla faccio i miei complimenti: hanno raccontato la storia e lo spirito degli Alpini in modo intelligente, sensibile e attuale,” ha commentato il Consigliere Zamperini.
I vincitori parteciperanno a un viaggio di istruzione nei luoghi significativi della storia degli Alpini, tra cui il Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento. Inoltre, tutti i partecipanti hanno ricevuto diplomi, medaglie e una stampa in 3D di Palazzo Pirelli.
“Sabato 5 aprile sarò a Sondrio per le celebrazioni della Giornata regionale della Riconoscenza agli Alpini, delegato dal Presidente del Consiglio, Federico Romani. Non è solo una giornata celebrativa: la Regione sostiene concretamente Campi scuola ANA, attraverso importanti risorse inserite nel bilancio di previsione per il triennio 2024-2026 e, grazie ad un mio emendamento approvato durante la scorsa sessione di Bilancio, le Associazioni Combattentistiche e d'Arma hanno ricevuto contributi per 200.000 euro,” ha concluso il Consigliere Zamperini.
“Riconoscenza è il sentimento che unisce tutti noi, come ha dimostrato il Consiglio regionale approvando nel 2020 all’unanimità la legge dedicata alle Penne Nere. Un testo che vuole tutelate e tramandare alle nuove generazioni i valori degli Alpini. Valori radicati nella nostra storia, nelle nostre tradizioni e nella nostra identità. trasmettere alle nuove generazioni l’identità degli alpini significa investire sul futuro perché gli alpini, come dimostra questo premio, sono capaci di unire le comunità” ha commentato Romani.
“Impegno e passione sono le due parole che descrivono tutti i lavori che gli studenti lombardi hanno presentato alla terza edizione del concorso dedicato agli Alpini - ha sottolineato il Consigliere Segretario del Consiglio regionale Alessandra Cappellari, Presidente della Giuria del concorso -. Gli Alpini non sono solo una parte importante della nostra storia. Vivono nel presente e sono esempi concreti di appartenenza alle loro comunità a servizio dei loro territori. Le Penne Nere custodiscono un patrimonio di valori che può e deve rappresentare una guida ideale per i giovani. Questo è il senso del concorso che ha permesso agli studenti lombardi di scoprire la storia e i valori degli Alpini. Il nostro impegno per il futuro è quello di lavorare per diffondere in tutte le scuole della Lombardia la conoscenza della legge di riconoscenza agli Alpini e la partecipazione al concorso.”