Stop dei treni lungo la Lecco-Colico. Cgil, Cisl e Uil: "Subito un tavolo istituzionale con tutte le parti datoriali"
"L'obiettivo è definire tavoli di indirizzo politico tra le parti coinvolte, al fine di garantire una maggiore elasticità oraria (entrata e uscita dal lavoro) o soluzioni alternative durante il periodo di sospensione del trasporto pubblico"

Cgil, Cisl e Uil hanno richiesto la convocazione di un tavolo istituzionale con tutte le parti datoriali in merito alla questione della pausa dei servizi di Trenord da giugno a settembre lungo la tratta Lecco-Colico, al fine di evitare una situazione che "rischia di diventare un incubo per pendolari e lavoratori". Di seguito riportiamo il comunicato completo.
Stop dei treni lungo la Lecco-Colico. Cgil, Cisl e Uil: "Subito un tavolo istituzionale con tutte le parti datoriali"
Lo stop dei servizi Trenord dal 15 giugno al 15 settembre lungo la tratta Lecco-Colico rischia di
trasformarsi in un vero e proprio incubo per i pendolari lecchesi. Il blocco, motivato dalla necessità di rendere più efficienti le infrastrutture di RFI in vista delle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, potrebbe tradursi in un costo pesante per i lavoratori che ogni giorno si spostano tra Lecco e l’Alto Lario e viceversa per motivi professionali. Per evitare che siano i pendolari a pagare il prezzo di questa sospensione del servizio ferroviario, CGIL Lecco, CISL Monza-Lecco e UIL Lario ritengono fondamentale l'apertura di un confronto con le istituzioni e con tutte le associazioni datoriali. L'obiettivo è definire tavoli di indirizzo politico tra le parti coinvolte, al fine di garantire una maggiore elasticità oraria (entrata e uscita dal lavoro) e/o soluzioni alternative durante il periodo di sospensione del trasporto pubblico. Questa interruzione, se non governata, rischia di compromettere l’attrattività del territorio lecchese nell’ambito del mercato del lavoro. Per questo motivo, le organizzazioni sindacali propongono di affrontare la questione coinvolgendo anche Navigazione Laghi e l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale. Un esempio virtuoso arriva proprio in questi giorni dall’altra sponda del lago, dove è stato siglato un accordo tra NaviComo e ASF per agevolare gli spostamenti in periodi di particolare disagio.Il tema della mobilità richiede investimenti e risorse adeguate, per evitare che l’insufficienza di organico e mezzi comprometta la qualità del servizio nei momenti di maggiore necessità. È indispensabile una pianificazione strategica che tenga conto delle esigenze di tutto il territorio provinciale. Negli ultimi mesi, Lecco ha dimostrato di saper fare squadra per mettere al centro le esigenze dei lavoratori e garantire un migliore equilibrio tra vita professionale e privata. I numerosi protocolli d’intesa siglati ai tavoli istituzionali e di rappresentanza lo confermano. Ora è necessario un ulteriore sforzo per affrontare questa nuova sfida e fornire risposte concrete ai lavoratori nei mesi a venire.
CGIL Lecco, CISL Monza-Lecco, UIL Lario
Diego Riva, Mirco Scaccabarozzi, Dario Esposito