Sottopasso di Capiate: tra vandalismi e degrado, l’inciviltà la fa troppo spesso da padrona. Il sottopasso pedonale di Capiate a Olginate, crocevia quotidiano tra la chiesetta, l’ex scuola e il nucleo del borgo medievale, è finito nuovamente al centro delle proteste e segnalazioni dei residenti. «È in pessime condizioni, dal punto di vista estetico, igienico e della sicurezza» la denuncia dei cittadini, che riaccende i riflettori su un luogo molto utilizzato, ma troppo spesso vittima di degrado e vandalismi.
Sottopasso di Capiate: tra vandalismi e degrado, l’inciviltà la fa troppo spesso da padrona
Dal Comune la replica è netta: il sottopasso «non è abbandonato e tantomeno trascurato». A parlare è lo stesso primo cittadino Marco Passoni che riconosce il disagio ma respinge l’idea di incuria. «Capiamo le rimostranze dei cittadini – spiega – ma interveniamo con costanza. Il problema è che ogni sforzo viene vanificato dalla maleducazione di pochi che lo sporcano, lo imbrattano e lo danneggiano».
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Una battaglia continua, quella per il decoro. La pulizia viene effettuata periodicamente dal personale incaricato da Silea, mentre sul fronte manutentivo gli interventi non sono mancati. Solo lo scorso anno sono stati sostituiti ben 15 pannelli in plexiglas della copertura, distrutti da atti vandalici. «Negli ultimi sette-otto anni – prosegue – abbiamo tinteggiato e ritinteggiato i muri più volte.
Ma ogni volta la vernice è durata pochissimo. Lo scorso anno i ragazzi del progetto Util’Estate hanno fatto un intervento, pensavamo che questo potesse sensibilizziare i giovani, invece tutto è tornato uguale».
Eppure quel sottopasso non è solo un passaggio funzionale: è un pezzo di identità della frazione. Un tempo i muri erano decorati con i disegni realizzati dai bambini e dalle bambine dell’ex scuola elementare di Capiate. Un tocco di colore e comunità che non è stato risparmiato dai vandali. Nonostante le difficoltà, l’Amministrazione assicura massima attenzione.
«In più occasioni – sottolinea il sindaco – grazie alle segnalazioni tempestive dei residenti e al rapido intervento della Polizia locale, siamo riusciti a sventare vandalismi e imbrattamenti». Un segnale di collaborazione che dimostra come la cura del territorio sia una responsabilità condivisa.
Ora si guarda avanti, con un progetto che punta a rafforzare la prevenzione. In sinergia con il Comune di Valgreghentino e la Polizia intercomunale, è stato presentato un piano per partecipare a un bando regionale e ottenere fondi destinati al potenziamento della videosorveglianza. L’obiettivo è chiaro: installare telecamere nella zona centrale della frazione, tra la chiesetta, l’ex scuola – oggi Casa delle associazioni – e l’ingresso del sottopasso.
Così da una parte gli interventi di pulizia e manutenzione, dall’altra l’inciviltà che rischia di cancellare gli sforzi. In mezzo, una comunità che chiede decoro e sicurezza per uno spazio che non è solo un attraversamento, ma un simbolo quotidiano di Capiate.