La fiamma olimpica continua a emozionare e a portare messaggi positivi dopo lo spettacolare passaggio di ieri, domenica 1 febbraio 2026 a Lecco, Varenna Mandello del Lario e Abbadia Lariana. Il passaggio della Fiaccola Olimpica a infatti non è solo un momento di sport e celebrazione, ma anche un potente simbolo di inclusione e partecipazione. Il prossimo 5 febbraio 2026, infatti, la fiamma arriverà nelle mani di Silvano Stefanoni, ex primo cittadino di Lierna e Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) – Consiglio Regionale Lombardo, che la percorrerà nel cuore della città.
«Portare la Fiaccola Olimpica è per me un grande onore – dichiara Stefanoni –. Un sogno che si realizza anche grazie all’impegno e alla visione del Presidente Rodolfo Masto dell’Istituto dei Ciechi di Milano, che ringrazio sentitamente per aver reso possibile questo momento di forte valore simbolico e umano».
La frazione di Stefanoni si svolgerà intorno alle 18:44, con partenza da Corso Monforte (altezza via Donizetti). Ad accompagnarlo ci saranno delegazioni dell’Istituto dei Ciechi di Milano, del Gruppo Sportivo dei Non Vedenti Milano (GSD) e dell’UICI Milano, condividendo insieme l’intero percorso.
«Portare la Fiaccola significa affermare il diritto di ogni persona, anche con disabilità visiva, di essere protagonista della vita sportiva, sociale e culturale del Paese – aggiunge Stefanoni –. È un messaggio di autonomia, pari opportunità e partecipazione. Questa fiamma la porterò anche per la mia comunità di Lierna, alla quale sono profondamente legato e dove ho avuto l’onore di ricoprire il ruolo di Sindaco».
Francesco Cusati, Presidente del GSD Non Vedenti Milano, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «Camminare insieme lungo il percorso della Fiaccola rende visibile un’idea di sport e di società realmente inclusivi, in cui nessuno resta ai margini».
La partecipazione dell’UICI Lombardia e del GSD Non Vedenti Milano a un evento di rilevanza internazionale conferma un messaggio chiaro: l’inclusione non è solo simbolo, ma un impegno concreto e quotidiano. L’UICI Lombardia accoglie con orgoglio questo momento, augurandosi che la luce della Fiaccola Olimpica possa illuminare il cammino verso una società senza esclusioni.