Più controlli contro il degrado urbano e gli episodi di inciviltà, con una presenza rafforzata nei luoghi più frequentati e sul lungolago. La Giunta comunale di Valmadrera ha approvato l’adesione al progetto «Controlli congiunti di sicurezza urbana», promosso insieme al Comune di Lecco, capofila dell’iniziativa, all’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) Lecco e alla Guardia Costiera Ausiliaria.
L’accordo coinvolge anche Malgrate, Civate e Oliveto Lario, rappresentati da Valmadrera nell’ambito del Corpo associato di Polizia Locale, che serve complessivamente oltre 20mila residenti. Fino al 15 dicembre saranno organizzati servizi straordinari che affiancheranno l’attività ordinaria degli agenti, con l’obiettivo di estendere il presidio del territorio e garantire maggiore attenzione alle esigenze di cittadini e turisti.
Sicurezza urbana, Valmadrera fa squadra con Lecco
Il progetto prevede almeno dieci presidi, fissi e dinamici, da parte dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, anche nelle frazioni. La Guardia Costiera Ausiliaria effettuerà invece dodici interventi, concentrati soprattutto sui lungolago di Lecco e di Valmadrera-Malgrate, con la possibilità di utilizzare anche il natante in dotazione.
I volontari non svolgeranno funzioni di polizia né attività di vigilanza autonoma: il loro operato sarà coordinato con gli agenti e seguirà le indicazioni dei rispettivi Comandi. Il contributo delle associazioni sarà soprattutto quello di garantire una presenza di prossimità, diventando un punto di riferimento per la popolazione e prestando particolare attenzione ad anziani, minori e persone in condizioni di fragilità.
Tra le iniziative previste rientrano anche incontri nelle scuole primarie, organizzati insieme alla Polizia Locale. L’obiettivo è insegnare ai bambini come comportarsi in situazioni di pericolo e a chi rivolgersi per chiedere aiuto. Per tutta la durata dell’accordo, inoltre, gli agenti potranno operare nei territori dei Comuni coinvolti, previa comunicazione alla Prefettura.
Il progetto è interamente finanziato da Regione Lombardia, attraverso un contributo a fondo perduto fino a 25mila euro. Non sono quindi previsti oneri per il bilancio comunale. Le risorse rientrano nelle disposizioni della legge regionale 6/2015 in materia di polizia locale e sicurezza urbana, che consente alla Regione di riconoscere ai Comuni anche i costi sostenuti dagli enti del Terzo Settore coinvolti nelle attività.
Soddisfazione per l’adesione è stata espressa dal comandante della Polizia Locale Cristian Francese e dal sindaco Cesare Colombo, che considerano l’iniziativa un’opportunità concreta per rafforzare la presenza sul territorio.
«Questo accordo ci permette di rafforzare la presenza degli agenti in orari e luoghi in cui serve di più», sottolinea il comandante Francese. «La collaborazione con i volontari della Guardia Costiera Ausiliaria e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sempre in stretto raccordo con la Polizia Locale, aggiunge un presidio di prossimità prezioso, soprattutto sul lungolago».
«Grazie al sostegno di Regione Lombardia possiamo ampliare i servizi di presidio del territorio», aggiunge il sindaco Colombo. «È un investimento sulla sicurezza e sulla qualità della vita di tutta la comunità, e un buon esempio di come istituzioni e volontariato possano lavorare insieme».