Lecco

Si amplia la collaborazione tra ANACI e il Tribunale di Lecco

Siglata una nuova convenzione per una borsa di studio a favore di un tirocinante

Si amplia la collaborazione tra ANACI e il Tribunale di Lecco
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Tutto esaurito mercoledì  con quasi 200 partecipanti - alla Casa dei Costruttori per l’incontro promosso da ANACI Lecco - con la partecipazione Ordine degli Avvocati di Lecco e Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Lecco - sul tema “Il condominio nell’attualità giuridica: professioni a confronto”, incontro di apertura del corso di aggiornamento per gli amministratori condominiali iscritti ad ANACI.

Si amplia la collaborazione tra ANACI Lecco e il Tribunale di Lecco

Il convegno si è aperto con gli interventi del presidente di ANACI Lecco Marco Bandini, del presidente del Tribunale di Lecco Bianca Maria Bianchi e del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecco Elia Campanielli

“Questo convegno - ha affermato Marco Bandini - rappresenta un’ulteriore tappa nel rapporto di proficua collaborazione tra l’associazione che rappresenta gli amministratori condominiali della provincia e il Tribunale di Lecco. Da un lato, infatti, il recentissimo Decreto n. 109 del 4 agosto 2023, entrato in vigore il 26 agosto, ha individuato ulteriori categorie che possono essere iscritte all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio tenuto presso il Tribunali territoriali, tra cui gli stessi Amministratori di condominio iscritti ad ANACI. Dall’altro la nostra Associazione ha deciso di sottoscrivere, per la seconda volta consecutiva, una convenzione con il Tribunale di Lecco per una borsa di studio del valore di 9000 Euro per stage teorico-pratico di 18 mesi presso il Tribunale a laureati in giurisprudenza presso gli uffici giudiziari per assistere e coadiuvare i magistrati del Tribunale”.

“É una decisione, quest’ultima, particolarmente importante per noi - ha sottolineato la presidente del Tribunale di Lecco Bianca Maria Bianchi - perché è un modo concreto per sostenere i nostri tirocinanti che, oltre ad ottenere una formazione sul campo, svolgono una funzione fondamentale nell’ufficio per il processo nell’attività di ricerca e studio a supporto del nostro lavoro”.  Dopo la borsa di studio per il triennio precedente concessa a Giulia Molgora, recentemente vincitrice del concorso per ausiliario per il processo, con questa nuova convenzione verrà individuato per la borsa di studio un altro giovane laureato meritevole. 

Di collaborazione stretta e strutturale con ANACI ha parlato anche il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecco Elia Campanielli: “Le nostre due categorie professionali - ha detto - hanno l’esigenza di un continuo confronto. Proprio per questo motivo, accanto ai convegni come quello odierno, è nato un tavolo congiunto con l’obiettivo di raccogliere la giurisprudenza lecchese esistente in ambito condominiale.  Il nostro comune obiettivo è quello di prevenire le liti in ambito condominiale, spesso dovute a cause non giuridiche ma al deteriorarsi di rapporti personali. Gli amministratori condominiali e gli avvocati sono dunque i baluardi per prevenire le liti ed arginarle”. Una “comune funzione sociale estremamente rilevante” sottolineata anche dal presidente di ANACI Lecco Marco Bandini.

Il convegno ha visto quindi la “lectio magistralis” di Esilio Secchi, già presidente del Tribunale di Lecco, proprio sul tema de “L’attività del CTU dopo il DM giustizia 4/8/2023, n. 109”, che amplia l’accesso per l’iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio tenuto presso il Tribunali territoriali. Nel comma 2 viene specificato che “[…]  Per le professioni non organizzate in ordini o collegi, il professionista deve essere iscritto nel ruolo dei  periti  e  degli  esperti  tenuto dalla camera di commercio o  ad una delle associazioni  professionali  inserite  nell'elenco  di  cui all'articolo 2, comma 7, della legge  14  gennaio  2013,  n.  4, che rilasciano l'attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci”.

“Si tratta - ha sottolineato il presidente Marco Bandini - di un riconoscimento di grande prestigio per chi svolge in modo professionale l’attività di amministratore condominiale, che viene chiamato a mettere in campo per la comunità le proprie competenze, oggettivamente riscontrate dal Tribunale di riferimento territoriale. E, più in generale, offre un’ulteriore certificazione al sapere professionale degli amministratori relativamente a problemi rilevanti in condominio”.

I candidati che ambiscono ad essere iscritti all’Albo dei CTU devono avere almeno 5 anni di esperienza professionale; se non ce l’hanno è possibile dimostrare di  essere in  possesso   di   adeguati   titoli  di  specializzazione  o approfondimento post-universitari, purché l'aspirante sia iscritto da almeno cinque anni nei rispettivi ordini, collegi o  associazioni professionali o di possedere un adeguato curriculum scientifico. Infine devono dimostrare il conseguimento della certificazione UNI relativa all'attività professionale svolta, rilasciata da un  organismo  di  certificazione accreditato. A questo proposito Bandini ha ricordato l’avvio proprio nei giorni scorsi di un corso di formazione regionale con l’obiettivo di aiutare gli amministratori condominiali interessati a entrare nell’albo e da esercitare nel modo migliore il proprio compito a favore del magistrato, mettendo il proprio sapere tecnico e scientifico al suo servizio.

Il convegno si è concluso con l’apprezzato intervento de responsabile scientifico ANACI Lecco - Centro Studi ANACI Lombardia Eugenio A. Correale sull’argomento del calcolo delle carature millesimali e la revisione dei millesimi.

 

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