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Share, il negozio di moda sostenibile e sociale apre a Lecco

Share è il frutto dell’esperienza nell’ambito del riciclo di indumenti usati e dell'inserimento di lavoratori e lavoratrici svantaggiate maturata dalla cooperativa Vesti Solidale

Share, il negozio di moda sostenibile e sociale apre a Lecco
Attualità Lecco e dintorni, 15 Novembre 2021 ore 16:12

Mercoledì 24 novembre verrà inaugurato in via Antonio Ghislanzoni 6 Share Lecco, negozio di abiti usati filiale della catena Share, gestito dalla Cooperativa Di Mano In Mano Solidale di Ballabio. Al taglio del nastro parteciperanno Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana; Mauro Gattinoni, sindaco di Lecco; Emanuele Manzoni, assessore alle politiche di welfare di Lecco;   Matteo Lovatti, presidente Vestisolidale, consorzio Farsi Prossimo e  Paolo Greppi, presidente della cooperativa Di Mano In Mano Solidale.

Share è il frutto dell’esperienza nell’ambito del riciclo di indumenti usati e dell'inserimento di lavoratori e lavoratrici svantaggiate maturata dalla cooperativa Vesti Solidale, parte del Consorzio Farsi Prossimo: una rete di 11 imprese sociali, promosse da Caritas Ambrosiana, che già oggi dà lavoro ad oltre 1.000 persone.

Share, il negozio di moda sostenibile e sociale apre a Lecco

Share significa Second Hand Reuse. I valori fondanti del progetto sono l’ecologia, la lotta contro lo spreco e l’accessibilità. La scelta di vendere abiti usati nasce dalla volontà di ridurre lo spreco dando una seconda vita ai capi d’abbigliamento. Il consumo di beni di seconda mano, inoltre, attutisce l’uso di materie prime come l’acqua; è un gesto concreto che ciascuna persona può fare per la tutela dell’ambiente. I capi venduti sono selezionati accuratamente da tutta Europa, igienizzati e distribuiti nei vari negozi a prezzi accessibili per una vasta clientela. La storia di Share però non si conclude qui: share, di fatto, vuol dire condivisione. Quello che viene condiviso non sono solo gli abiti, ma anche un valore sociale. Da Share il commercio rivolto a un grande pubblico si unisce a un approccio di lavoro proprio della cooperazione sociale di tipo B. Da un lato si creano occasioni di impiego rivolte a persone con maggiori difficoltà lavorative, dall’altro parte del profitto viene donato a progetti di solidarietà nel territorio in cui si opera. Tra i più giovani in Italia, come in altri paesi europei, sta emergendo una maggiore consapevolezza rispetto al consumo, soprattutto nell’ambito dell’abbigliamento dove quello che si indossa esprime anche quello che si è. Per la generazione a cavallo del millennio, i cosiddetti millennials, vestire abiti usati non è una scelta di ripiego, ma è parte di uno stile di vita attento all’ambiente e alle ricadute sociali dei propri comportamenti.

Una seconda vita

Dopo aver promosso per cinque anni la propria offerta sul territorio di Galbiate, la decisione presa dalla Cooperativa Di Mano In Mano Solidale è stata quella di dare una seconda vita anche al negozio, arrivando nel cuore di Lecco. Share Lecco apre nel centro della città, proprio di fronte al Liceo Classico e Linguistico Statale 'Manzoni'. L’idea è quella di rendere ancora più fruibile e semplice l’accesso al negozio, situandosi in una zona di passaggio comodamente raggiungibile a piedi o con i mezzi pubblici. Share è il frutto dell’esperienza nell’ambito del riciclo di indumenti usati e dell’inserimento di lavoratori e lavoratrici svantaggiati maturata dalla cooperativa Vesti Solidale, parte del Consorzio Farsi Prossimo: una rete di 11 imprese sociali, promosse da Caritas Ambrosiana, che già oggi dà lavoro ad oltre 1.000 persone