Da questa mattina, lunedì 15 settembre 2025 riprendono le lezioni negli istituti superiori di Lecco, Calolziocorte e Colico. Il loro avvio è stato rinviato rispetto ad altre scuole della provincia perché la sospensione della linea ferroviaria aveva reso impraticabile la soluzione dei bus sostitutivi. Vero è che nel primo giono di rientro in classe i treni hanno messo i bastoni tra le ruote: a causa di un guasto a Colico si sono registrati consistenti ritardi proprio sulla linea Tirano-Lecco-Milano.
In totale, nel territorio provinciale tornano sui banchi 44.200 alunni, dalle materne fino agli istituti superiori, distribuiti tra scuole pubbliche e paritarie.
Scuole superiori: oggi si torna in classe a Lecco, Calolzio e Colico
Nei plessi scolastici di Lecco, Colico e Calolzio si contano circa 8.500 studenti, e di questi 7.000 ogni giorno utilizzano autobus o treni per raggiungere le aule.
Guardando all’intera provincia, dei 44.200 iscritti complessivi: 13.000 frequentano le superiori, 1.700 i percorsi professionali, mentre gli altri 29.500 sono suddivisi tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Nel solo comune di Lecco risultano 4.705 ragazzi inseriti nelle scuole dall’infanzia alle medie, tra statali e paritarie.
Le scuole superiori con il maggior numero di iscritti sono il Greppi di Monticello e il Viganò di Merate; nel capoluogo i più frequentati restano il Bertacchi e il Fiocchi.
In molte realtà, per i primi giorni l’orario resta provvisorio: circa quattro ore quotidiane, con ingressi fissati tra le 8 e le 8.30 e uscite comprese tra le 12.30 e le 13. La riduzione si è resa necessaria perché mancano ancora alcuni supplenti, soprattutto su spezzoni e materie tecniche.
Nella giornata odierna si prevedono rallentamenti sulle strade del centro, visto che molte famiglie e studenti ricorreranno a auto o motociclette, considerato che gli orari dei convogli ferroviari non coincidono con le necessità scolastiche in questa fase iniziale.