lecco

Sanità pubblica e appalti, la CGIL Lecco continua la raccolta firme: nuovo banchetto in Piazza Manzoni il 15 luglio

La mobilitazione punta a difendere il Servizio Sanitario Nazionale, contrastare il definanziamento della sanità pubblica e promuovere un sistema degli appalti basato su sicurezza, diritti e qualità del lavoro

Sanità pubblica e appalti, la CGIL Lecco continua la raccolta firme: nuovo banchetto in Piazza Manzoni il 15 luglio

Prosegue la campagna di raccolta firme promossa dalla CGIL Lecco a sostegno della sanità pubblica, universale e accessibile e per un sistema degli appalti che metta al centro il lavoro, la sicurezza e la dignità delle persone. Il prossimo appuntamento sul territorio è fissato per mercoledì 15 luglio 2026, dalle 9 alle 12, in Piazza Manzoni a Lecco, dove sarà presente un banchetto aperto alla cittadinanza.

Sanità pubblica e appalti, la CGIL Lecco continua la raccolta firme: nuovo banchetto in Piazza Manzoni il 15 luglio

La campagna nasce dalla convinzione che «salute e lavoro siano diritti fondamentali» e che le scelte politiche debbano tornare a garantire «uguaglianza, qualità dei servizi e tutela dell’occupazione».

Con la raccolta firme sulla sanità, la CGIL chiede «un deciso rilancio del Servizio Sanitario Nazionale», affinché il diritto alla cura sia garantito a tutte e tutti, senza differenze legate al reddito o al luogo di residenza. Tra le richieste ci sono il contrasto al progressivo definanziamento della sanità pubblica, la riduzione delle liste d’attesa, gli investimenti nel personale sanitario e la valorizzazione delle professionalità.

«Firmare per la sanità significa difendere un sistema che deve restare un diritto universale e non trasformarsi in un privilegio per chi può permettersi di rivolgersi al privato», sottolinea il sindacato.

L’altra parte della mobilitazione riguarda il tema degli appalti. Per la CGIL è necessario superare «la logica del massimo ribasso», perché troppo spesso il contenimento dei costi si traduce in «salari più bassi, maggiore precarietà, minori tutele e peggiori condizioni di salute e sicurezza».

L’obiettivo è garantire «l’applicazione dei contratti collettivi nazionali, contrastare il dumping contrattuale, promuovere la continuità occupazionale nei cambi di appalto» e fare in modo che le risorse pubbliche siano utilizzate per creare «occupazione stabile e servizi di qualità».

Dall’avvio della campagna, la CGIL Lecco ha organizzato numerosi banchetti informativi sul territorio, incontrando lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e cittadini. Un confronto che, secondo il sindacato, ha confermato «quanto i temi della sanità e della qualità del lavoro siano sentiti dalla comunità».

Il nuovo appuntamento del 15 luglio in Piazza Manzoni sarà organizzato insieme alla FLAI CGIL Lecco, categoria che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori dell’agricoltura, dell’industria alimentare, della forestazione e dell’ambiente, e alla SLC CGIL Lecco, che tutela i lavoratori della comunicazione, dell’informazione, della cultura, dello spettacolo, delle telecomunicazioni e dei servizi postali.

«Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a fermarsi, informarsi e aderire alla campagna – conclude la CGIL –. Ogni firma è un contributo concreto per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, promuovere un sistema di appalti che valorizzi il lavoro, garantisca sicurezza e qualità dei servizi».

Una mobilitazione che vuole trasformare un principio in un’azione concreta: «La difesa della sanità pubblica e del lavoro passa anche dall’impegno di ciascuno».