Il sindaco Cesare Colombo e la Giunta comunale di Valmadrera hanno incontrato Battista Rusconi e Guido Villa, che il 25 maggio 2026 a Bologna hanno ricevuto da ANAP Confartigianato il riconoscimento di Maestro d’Opera e d’Esperienza. Il titolo, altamente simbolico e formalmente qualificante, ha inteso sottolineare il valore dell’etica professionale, della dedizione pluriennale e della qualità del lavoro artigiano.
E’ stato un momento per congratularsi con i premiati e per ripercorrere la loro vita professionale e il loro impegno civico.
Rusconi e Villa Maestri d’Opera e d’Esperienza: le congratulazioni del sindaco
Battista Rusconi, della Carpenteria Rusconi, ha affiancato alla attività professionale un costate impegno per il servizio pubblico. E’ stato il primo assessore al commercio e alle attività produttive del Comune, carica ricoperta dal 1975 al 1980 sotto il sindaco Mauro Panzeri.
Nel 1975, insieme al professor Mario Sforza (allora sindaco di Mandello), contribuì alla nascita dell’istituzione del parco di San Tomaso nella Comunità Montana, un bellissimo polmone verde per Valmadrera. Rusconi ha ricordato il suo impegno dal 1988 al 1998 alla presidenza di Confartigianato a Lecco, ma soprattutto la sua trentennale collaborazione con il centro professionale Aldo Moro, che ha contribuito a far crescere dai primi corsi con pochi ragazzi fino ad arrivare alla splendida realtà odierna, che conta oltre 400 studenti.
Nell’azienda di famiglia ha riversato il massimo impegno, che prosegue ancora oggi a supporto dei figli Dario, Miriam e Betty. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla moglie (presente con il figlio Dario), che lo ha supportato in tutti questi anni.
Guido Villa, della Villa Scale, ha invece sottolineato l’importanza di rappresentare quattro generazioni e quasi 100 anni di attività artigiana, traguardo che ricorre proprio nel 2026. Sul fronte associativo, Guido è stato per 10 anni presidente della cooperativa di garanzia di Confartigianato, arrivando a garantire prestiti alle imprese, che hanno toccato fino a 26 milioni di euro durante il periodo della pandemia Covid, una cifra importante per una realtà come quella del lecchese. E’ stato ricordato l’impegno nell’amministrazione locale che rappresenta una tradizione di famiglia: il nonno fu il primo artigiano iscritto a Valmadrera a Confartigianato (deceduto nel 1935) e membro della prima giunta del dopoguerra, mentre lo zio Gigi fu assessore ai lavori pubblici.
L’Amministrazione ha omaggiato i due Maestri con un’acquaforte raffigurante la piazza cittadina, simbolo del cuore di Valmadrera, lo stesso cuore pulsante che gli artigiani alimentano quotidianamente. I dati, del resto, parlano chiaro: l’80% delle imprese di Valmadrera appartiene al settore artigiano. L’incontro è stato anche l’occasione per una riflessione critica sul sistema creditizio attuale. Con la scomparsa delle banche di territorio e l’assorbimento dei piccoli istituti nei grandi gruppi, sono diventati rarissimi gli istituti vicini alle esigenze dei piccoli imprenditori. L’Amministrazione ha ribadito quindi l’impegno a sostenere questo modello economico che, lontano dai “grandi numeri” della finanza globale, garantisce dignità e occupazione a centinaia di famiglie.
“La Città di Valmadrera ringrazia Battista Rusconi e Guido Villa per l’esempio di dedizione, ringraziando al contempo le loro famiglie per aver sostenuto e condiviso un percorso che oggi è patrimonio di tutta la cittadinanza – il commento del sindaco Colombo – Questo impegno incarna perfettamente la figura del Maestro, che non guarda solo al proprio laboratorio, ma alla tenuta dell’intero sistema artigiano”.