Attualità
Sarà finito per le olimpiadi?

Rimandati i lavori del quarto ponte Pescate-Lecco

Il progetto esecutivo con il rinnovato elenco prezzi verrà consegnato ad Anas solo il prossimo febbraio. De Capitani chede un incontro coi vertici di Anas

Rimandati i lavori del quarto ponte Pescate-Lecco
Attualità Lecco e dintorni, 19 Settembre 2022 ore 12:50

Rimandati i lavori del quarto ponte Pescate-Lecco. Una data precisa al momento ancora non c'è ma quel che è certo è che il cantiere non aprirà a breve. "I lavori del nuovi ponte sull'Adda partiranno solo nella seconda metà del 2023": questo il laconico annuncio che è arrivato nella mattinata di oggi, lunedì 19 settembre 2022 dal sindaco di Pescate Dante de Capitani. " È quanto mi ha comunicato Anas su mia esplicita richiesta nell'ultima e finale conferenza dei servizi istituita per concordare il parere tecnico sulla parte antisismica del progetto". Per un po' quindi (un bel po') niente ruspe al lavoro.

Rimandati i lavori del quarto ponte Pescate-Lecco

Inizialmente, o almeno dopo il via libera ufficiale all'opera che era giunto ad inizio agosto, si riteneva che gli interventi  per la costruzione di  una corsia lunga 300 metri, larga 4, con a fianco una pista ciclopedonale del calibro di due metri e mezzo, potessero partire con le prime settimane del nuovo anno, anche perchè le tempistiche stimate sono di 601 giorni di lavoro e  l'obiettivo dichiarato è terminare il viadotto prima delle Olimpiadi  di Milano-Cortina 2026.

In realtà  per vedere l'avvio del quarto ponte Pescate-Lecco bisognerà  girare le pagine del calendario in avanti di circa 6 mesi perchè  il progetto esecutivo con il rinnovato elenco prezzi verrà consegnato ad Anas solo il prossimo febbraio.

Sarà finito per le olimpiadi?

I conti son ben presto fatti... e da lì una comprensibile "ansia". "Questo un poco mi preoccupa perché tenendo conto che la durata dei lavori è prevista in 22 mesi vuol dire che si arriverà al completamento dell'opera a fine 2025, appena in tempo per le Olimpiadi del 2026"  aggiunge De Capitani. "Vuol dire quindi che non sono ammessi ritardi se non vogliamo fare brutte figure davanti a milioni di persone".

Proprio per evitare una possibile "figuraccia in mondovisione" il sindaco ha deciso di non stare con le mani in mano ma di premere sull'acceleratore. "Ho chiesto al Responsabile territoriale di Anas Lombardia, l'ingegner Nicola Crispo, incontro urgente per  ottimizzare i tempi ed evitare le lungaggini che da sempre caratterizzano le grandi opere".

 

 

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter