Viabilità, parcheggi, eventi estivi e servizi: il futuro dei Piani dei Resinelli passa da questi nodi. A discuterne è stata la conferenza dei sindaci riunita il 6 marzo sull’altopiano, un incontro che ha messo attorno allo stesso tavolo amministrazioni locali e Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino per fare il punto sugli interventi da avviare nei prossimi mesi in una delle mete più frequentate del territorio lecchese.
Resinelli: le priorità per rilanciare l’area
Il confronto si è concentrato soprattutto su questioni concrete che incidono direttamente sulla fruibilità della località: dalla manutenzione delle strade alla gestione dei parcheggi, fino alla cura degli spazi pubblici e all’organizzazione delle iniziative estive. Tutti aspetti che influenzano l’accoglienza turistica e la qualità della permanenza per residenti ed escursionisti che raggiungono l’altopiano.
Tra le priorità emerse c’è la sistemazione della strada di accesso che collega Ballabio ai Resinelli. L’arteria, fondamentale per raggiungere la località, necessita di interventi mirati per migliorare sicurezza e percorribilità. Gli amministratori hanno indicato la necessità di lavori sul manto stradale, la messa in sicurezza dei tratti più esposti e un aggiornamento della segnaletica, interventi considerati indispensabili per sostenere i flussi turistici.
Altro capitolo affrontato riguarda i parcheggi. L’idea condivisa è arrivare a una gestione più moderna e sostenibile degli stalli, capace non solo di organizzare meglio l’afflusso di veicoli ma anche di generare risorse da reinvestire nella manutenzione dell’area e nei servizi per i visitatori.
Durante la riunione si è parlato anche delle manifestazioni estive, viste come un elemento importante per promuovere un turismo equilibrato e rispettoso dell’ambiente. L’obiettivo è costruire un calendario coordinato tra i diversi enti, capace di valorizzare le caratteristiche dei Resinelli e allo stesso tempo distribuire i flussi di visitatori nel corso della stagione, evitando concentrazioni eccessive.
In questo contesto è stato ribadito il ruolo della Comunità Montana e del suo presidente Antonio Rusconi, che ha sottolineato l’importanza di una collaborazione costante tra gli enti coinvolti. La presenza di quattro Comuni con competenze condivise rende infatti necessario un coordinamento continuo, basato su responsabilità comuni e su una visione unitaria dello sviluppo dell’altopiano.
Resta però ancora aperta una questione significativa: il futuro del collegamento con autobus di linea tra i Resinelli e la pianura. Sul tema non esiste ancora una posizione condivisa, soprattutto da parte del Comune di Lecco, il cui sindaco Mauro Gattinoni ha più volte espresso dubbi sui costi del servizio. La decisione dovrà arrivare nelle prossime settimane e dipenderà anche dal voto degli altri Comuni coinvolti: da una parte Ballabio, che spinge per mantenere il collegamento, dall’altra realtà più distanti come Abbadia Lariana e Mandello del Lario, chiamate a esprimersi su un servizio che riguarda l’intero equilibrio della mobilità verso l’altopiano.