verso il voto

Referendum sulla magistratura, crescono le adesioni all’appello per il NO in provincia di Lecco

Iniziative già svolte a Bulciago, Dolzago, Olginate, Osnago e Costa Masnaga, nuovi incontri in programma a Missaglia, Mandello del Lario e Oggiono

Referendum sulla magistratura, crescono le adesioni all’appello per il NO in provincia di Lecco

Proseguono le adesioni all’appello lanciato a inizio febbraio dal Comitato Lecchese per il NO in vista del referendum sulla riforma dell’ordinamento della magistratura. A pochi giorni dalla prima diffusione del documento, il testo si arricchisce di nuove firme e il calendario degli incontri pubblici continua ad ampliarsi.

Referendum sulla magistratura, crescono le adesioni all’appello per il NO in provincia di Lecco

Dopo le iniziative già svolte a Bulciago, Dolzago, Olginate, Osnago e Costa Masnaga, nuovi appuntamenti sono in programma nei prossimi giorni:

  • giovedì 19 febbraio alle 21 a Missaglia, nella Sala Civica Teodolinda;

  • mercoledì 25 febbraio alle 21 a Mandello del Lario, nella Sala Civica;

  • mercoledì 25 febbraio alle 21 a Oggiono, nella sala consiliare.

Il Comitato fa sapere che l’attività di informazione proseguirà con ulteriori momenti pubblici e con l’aggiornamento costante delle adesioni.

Le ragioni del NO

Nel testo dell’appello, i promotori invitano cittadine e cittadini della provincia di Lecco a votare NO al referendum, sostenendo che «l’autonomia della magistratura è una garanzia di equilibrio dei poteri dello Stato» e che la creazione di Consigli Superiori della Magistratura separati indebolirebbe tale autonomia.

Secondo il documento, la riforma non rappresenterebbe un intervento isolato, ma si inserirebbe in un quadro più ampio di modifiche che inciderebbero sull’equilibrio tra Parlamento, Governo e Magistratura. Viene inoltre sottolineato come la previsione di due CSM comporterebbe maggiori costi senza un parallelo incremento degli organici nei tribunali, elemento che – si legge – non risponderebbe alla richiesta di una giustizia più efficiente.

Il Comitato richiama infine il tema della revisione costituzionale, affermando che la Carta può essere modificata, ma non «senza un pieno coinvolgimento del Parlamento e nel rispetto dei principi democratici della separazione e del controllo reciproco dei poteri dello Stato».

Il Comitato e le adesioni

Il Comitato Lecchese per il NO è costituito da associazioni e realtà del territorio tra cui ANPI, Alleanza Verdi e Sinistra, Arci Comitato Lecco Sondrio, CGIL, Comitato per l’acqua pubblica, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Emergency Lecco e Merate, Forum Salute Mentale di Lecco, Giovani Democratici, Il coraggio della pace disarma, Legambiente Lecco, Legambiente Lario Orientale, Libera, Lista civica Colico di tutti, Lista civica Colico più comunità, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Rete Radiè Resch Lecco, Rifondazione Comunista Lecco, Telefono Donna, Unione Donne in Italia e il professor Stefano Sacco, a titolo personale in qualità di appartenente a Pax Christi.

Tra i firmatari figurano inoltre personalità del mondo culturale, politico e sociale come Duccio Facchini, direttore di Altreconomia; Donato Di Santo, già sottosegretario agli Esteri nel secondo Governo Prodi; Viviana Guolo, ambientalista ed ex presidente Arci Lecco; Angelo Faccinetto, giornalista e scrittore; Giuseppe Amanti, già presidente Anpi Valsassina e ricercatore storico della Resistenza locale e degli Internati Militari Italiani; Guido Alborghetti, deputato PCI e PDS dal 1976 al 1992; Tomaso Regazzoni, dirigente CGIL Lombardia; Manuela Lavelli, già professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e referente della Rete Radiè Resch Lecco; Rosanna Castelnovo, già dirigente della Direzione Didattica del quarto circolo di Lecco; Gianluca Morassi, giornalista e scrittore; Wolfango Pirelli, già segretario generale CGIL Lecco; Claudio Ravasi, membro del direttivo ANPI Oggiono e promotore culturale.

Completano l’elenco delle nuove firme Germano Bosisio, Giovanni Moreno Rossi, Simonetta Donghi, Rosana Marisa Mauro, Domenica Stelitano, Donatella Carcupino, Pietro Radaelli, Antonio Paglionico, Matteo Radaelli e Maria Andreotti.

Il Comitato e l’appello restano aperti all’adesione di associazioni, personalità del mondo culturale e sociale e di singoli cittadini. Per aderire è possibile scrivere all’indirizzo: segreteria@anpilecco.it.