Attualità
25 novembre

Questo non è amore: a Lecco Polizia in Piazza

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Attualità Lecco e dintorni, 24 Novembre 2022 ore 18:25

Anche quest'ano la Polizia di Stato, in occasione della  Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, scende in campo  con “…Questo non è Amore”, la consolidata campagna permanente  per contrastare il fenomeno e prevenire i femminicidi.

Questo non è amore: domani a Lecco Polizia in Piazza

L’edizione 2022 ha il privilegio di aprirsi con le frasi di Sua Santità Papa Francesco che esorta a non “ignorare il grido delle donne vittime di violenza…perché ferire una donna è oltraggiare Dio”.
La brochure diffonde consigli utili e una serie di dati che – al di là della valenza statistica – permettono di focalizzare i “fattori di rischio” e “vulnerabilità”, consentendo alle donne di comprendere in che modo difendersi, superando la paura di essere giudicate, la vergogna di raccontare episodi della propria vita privata e, soprattutto, il timore di rimanere sole.

LEGGI ANCHE Violenza contro le donne: in 10 mesi 165 vittime negli ospedali lecchesi

La Questura di Lecco, nella mattinata di domani, venerdì 25 novembre 2022 sarà presente in Piazza Garibaldi a Lecco per promuovere la campagna. In campo una  un’équipe composta da operatori della Questura specializzati nella trattazione dei reati di violenza di genere che sensibilizzerà la cittadinanza a rivolgersi ed a denunciare alle Forze di Polizia tutte le eventuali situazioni di disagio sociale.  Nell’occasione verrà distribuita la nuova brochureQuesto non è amore” - edizione 2022.

Il Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Lamberto Giannini

“Le donne e gli uomini della Polizia di Stato sono quotidianamente impegnati a mettere in campo ogni risorsa necessaria per combattere la violenza contro le donne, analizzando il fenomeno sotto tutti i punti di vista, cercando di individuarne le cause per poter intervenire in tempo, prima che sia troppo tardi”. Queste le parole del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini, che ha altresì sottolineato l’ "investimento continuo nella formazione di tutti gli operatori”, per consentire di “intercettare le condizioni di sofferenza delle donne e dei loro figli in modo da riuscire a mettere in campo tutti gli strumenti di intervento a disposizione”.

Con questo progetto la Polizia di Stato conferma il proprio impegno ad informare e soprattutto aiutare l’emersione delle situazioni di violenza, offrendo alle vittime – attuali e potenziali – il massimo supporto con personale specializzato, nella consapevolezza di quanto sia importante rompere l’isolamento e trovare il coraggio di parlare di ciò che avviene tra le mura di casa, perché gli episodi di violenza rappresentano una “vigliaccheria e un degrado per gli uomini e per tutta l’umanità” (Papa Francesco).

 

Seguici sui nostri canali