Sancire l’appartenenza e il definitivo ingresso nella comunità professionale degli oltre 27.000 psicologi e psicologhe lombardi impegnati nella promozione del benessere psicologico. Con questo obiettivo, dopo la prima cerimonia tenutasi a Milano lo scorso dicembre, ha preso il via da Lecco il percorso territoriale di riconoscimento degli iscritti all’Albo per il 2024 e 2025.
Psicologi lombardi, da Lecco il via alle cerimonie di “Impegno Solenne” per i nuovi iscritti
L’iniziativa si è svolta nella serata di ieri presso il Centro Civico Pertini, dove 35 nuovi iscritti e iscritte hanno pronunciato pubblicamente l’Impegno Solenne, dichiarando adesione ai principi del Codice Deontologico e assumendo la responsabilità etica, professionale e sociale della professione psicologica.
Durante la cerimonia, oltre alla consegna dei kit di benvenuto e alla lettura del giuramento, i partecipanti hanno ascoltato gli interventi dei rappresentanti dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, che hanno illustrato il ruolo dell’ente e i servizi offerti agli iscritti.
Sono intervenuti il Vicepresidente Danilo Corona, la tesoriera Marzia Targhettini, i consiglieri Silvana Redaelli e Francesco Paladini e la referente territoriale Anna Lisa Mazzoleni, soffermandosi sull’importanza della comunità professionale e sul sostegno alla pratica psicologica nei diversi territori lombardi.
«Le cerimonie di Impegno Solenne rappresentano un momento significativo nel percorso di ogni psicologa e psicologo – ha dichiarato la Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, Valentina Di Mattei –. L’ingresso in una comunità professionale fondata su principi, responsabilità e attenzione al benessere delle persone è un passaggio fondamentale. Abbiamo scelto di portare queste cerimonie nei territori perché crediamo in un Ordine vicino ai professionisti, capace di valorizzare le diverse realtà lombarde».
La presidente ha inoltre sottolineato come, in una professione spesso esercitata individualmente, il senso di appartenenza, il confronto e la costruzione di relazioni rappresentino risorse fondamentali sia per gli operatori sia per i cittadini.
