Lecco

Progetto Cairoli59: raccolti 10.000 euro per allestire due appartamenti

La campagna promossa da Conad Centro Nord, in collaborazione con la Cooperativa Sociale L'Arcobaleno e la Fondazione Enrico Scola, mette a disposizione 8 alloggi. Da 25 risposte al bando, sono stati individuati 8 soggetti che faranno uso del servizio

Progetto Cairoli59: raccolti 10.000 euro per allestire due appartamenti

C’è qualcosa di concreto, quasi tangibile, quando una comunità riesce a trasformare piccoli gesti quotidiani in opportunità reali. È il caso del progetto abitativo Cairoli59, presentato oggi, 27 marzo 2026, durante la conferenza stampa che ha raccontato non solo numeri, ma soprattutto storie di partecipazione e fiducia condivisa.

Progetto Cairoli59: raccolti 10.000 euro per allestire due appartamenti

Al centro dell’iniziativa, la campagna solidale promossa da Conad Centro Nord, che ha coinvolto 9 punti vendita della provincia di Lecco tra il 29 ottobre 2025 e il 31 gennaio 2026. Il risultato è stato significativo: raccolti 10.000 euro destinati all’allestimento completo di due appartamenti del progetto. A spiegare nel dettaglio l’iniziativa è stata Claudia Pina, responsabile del progetto, che ha sottolineato come l’obiettivo sia «offrire una risposta concreta, nel cuore della città, al bisogno abitativo di anziani e giovani, studenti e lavoratori con contratti temporanei, mettendo al centro le relazioni tra generazioni». Un modello che punta quindi non solo all’abitare, ma alla costruzione di legami.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale L’Arcobaleno e la Fondazione Enrico Scola: la prima si occupa della gestione degli spazi, mentre la seconda ha messo a disposizione gli appartamenti. In totale sono previsti 8 alloggi, destinati a nuclei di massimo due o tre persone. 5 saranno in affitto calmierato (contratto 3+2 anni), mentre tre avranno una formula temporanea fino a 18 mesi, pensata in particolare per gli studenti o nuovi lavoratori. Non è mancato il dato sulla partecipazione: 25 risposte sono state ricevute al bando, con le prime otto persone in graduatoria che accederanno agli appartamenti. Tra i requisiti, un Isee compreso tra 14.000 e 40.000.

A rappresentare Conad Centro Nord è stata Veronica Corchia, dell’ufficio marketing e comunicazione: «Ringrazio tutte le persone che hanno deciso di partecipare. Per noi è stato un risultato straordinario: i nostri soci fanno volontariato d’impresa e selezioniamo progetti che abbiano un impatto reale sulla comunità».

Quindi, il ruolo dei soci imprenditori Conad è stato fondamentale. Il socio Pietrangelo Colombo ha evidenziato come la campagna abbia centrato l’obiettivo: «Abbiamo fatto qualcosa di semplice, informando la clientela. I clienti hanno capito e hanno donato quello che potevano».

Dello stesso avviso il socio Nicola Rotasperti: «L’iniziativa vuole valorizzare le persone, non a caso è anche il nostro slogan. È stato un gesto semplice, ma il risultato ci rende molto soddisfatti e auspico che nascano nuove collaborazioni».

Più sorprendente, il racconto del socio Maurizio Frassoni, inizialmente scettico per la distanza del suo punto vendita (situato a Osnago), da Lecco: «Quando mi è stata proposta l’iniziativa ero dubbioso. Poi il mio team, composto soprattutto da donne, si è attivato subito. Nel nostro piccolo è stato un successo, e sono orgoglioso del risultato».

«Il progetto è stato molto sentito. – riprende il concetto Pietro Galli, presidente di Fondazione Enrico Scola – Al di là della cifra raccolta, volevamo raggiungere più persone possibile per farlo conoscere. Questo è davvero un bellissimo momento».

Mentre sul tema dell’abitare si è soffermato anche Fabio Cremella, vicepresidente della Cooperativa Sociale L’Arcobaleno: «È una delle emergenze su cui vogliamo lavorare. Ci rivolgiamo a nuove fragilità del territorio, cercando risposte concrete ai bisogni emergenti».

Dunque, Cairoli59 non è solo un progetto abitativo: è la dimostrazione che anche una donazione di pochi punti può contribuire a costruire qualcosa di molto più grande.