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Primo posto al concorso “Premio storie di alternanza” per la 4^ Liceo dell’IMA

Con il progetto "Terza età in terza superiore" i ragazzi si sono distinti per la qualità e innovatività della proposta

Primo posto al concorso “Premio storie di alternanza” per la 4^ Liceo dell’IMA
Attualità Lecco e dintorni, 06 Dicembre 2021 ore 18:06

Primo posto per la classe quarta del Liceo Scienze Umane dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco al concorso "Premio storie di alternanza".

Primo posto al concorso "Premio storie di alternanza"

Martedì 23 novembre gli studenti al 4^ e al 5^ anno del Liceo delle scienze umane e dell’Istituto Amministrazione, Finanza e Marketing dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco hanno partecipato alla premiazione online del concorso “Premio storie di alternanza”, un’iniziativa di Unioncamere e delle Camere di commercio italiane.

La premiazione

Dopo aver ascoltato l’interessante intervento dello psicopedagogista Samuele Robbioni e le testimonianze degli sportivi Robbioni e Sintini, è arrivata la tanto attesa proclamazione dei vincitori del concorso! Al primo posto si sono collocati gli studenti della classe quarta del Liceo Scienze Umane con il progetto “Terza età in terza superiore” che si è contraddistinto per la qualità e innovatività della proposta.

Il progetto "Terza età in terza superiore" vince il primo posto

Come spiegato dalla Prof.ssa Maddalena Milani, docente di Scienze Umane e referente del progetto: "Il Progetto “Terza età in terza superiore” è nato con l’obiettivo di dare continuità a un interesse degli studenti emerso durante un progetto di ricerca sulle demenze senili". Il coinvolgimento degli alunni al 4^ anno del LES in questo Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento si pone quale finalità l’indagare come i giovani percepiscano l’anziano nel contesto di una RSA (Residenza Socio-Assistenziale), approfondendo il modo in cui le esperienze personali e i pregiudizi influenzano il modo di pensare e provando ad assumere un punto di vista altro rispetto al proprio.

Le tre fasi del progetto

In una prima fase, gli studenti hanno compilato un questionario online sull’idea di anziano in RSA e, nella seconda fase, gli alunni hanno partecipato attivamente a un focus group coordinato dal Direttore dell’Airoldi e Muzzi, dott. Andrea Millul, e dalla sociologa, Dott.ssa Chiara Locatelli, per stimolare il confronto e l’esternazione di pensieri personali. Nella terza ed ultima fase, gli studenti hanno preso parte a un role-playing formativo mettendosi nei panni delle diverse figure che “abitano” una RSA (medici, pazienti, familiari etc.) e hanno preso consapevolezza dei principi etici che orientano scelte lavorative e di vita.

Un'opportunità di crescita personale e non solo

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi, seppur a distanza, a un contesto lavorativo e di riflettere sulle dinamiche di gruppo e sugli stili di leadership di ognuno. Inoltre, al termine del percorso, hanno potuto rielaborare le competenze sviluppate nel corso dell’esperienza all’interno di un video che è stato premiato per la sua creatività e originalità.

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