La festa dedicata a Maria Regina dei Monti, uno degli appuntamenti più sentiti della Comunità Pastorale Maria Regina dei Monti, è tornata a riunire centinaia di fedeli nel suggestivo scenario dei Piani di Bobbio. A quota 1.700 metri, il santuario che domina la valle è da sempre un punto di riferimento spirituale per le comunità di Barzio, Cremeno, Maggio, Moggio e Pasturo, che ogni anno salgono in montagna per vivere un momento di preghiera condivisa.
Piani di Bobbio, la Comunità Pastorale celebra Maria Regina dei Monti: fede, tradizione e fraternità in alta quota
La Santa Messa solenne è stata presieduta da monsignor Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia, affiancato da don Lucio Galbiati, don Gianmaria Manzotti, dal diacono Fabrizio Valsecchi e da alcuni sacerdoti ospiti del COE di Barzio. Un momento intenso, nel quale la comunità ha affidato al Signore le proprie famiglie, gli ammalati, i giovani e chi sta attraversando periodi di fragilità, ritrovando nella presenza di Maria un segno di speranza e fiducia.
Accanto alla celebrazione, la tradizionale processione mariana ha attraversato i prati dei Piani di Bobbio, accompagnando la statua della Madonna in un cammino semplice ma profondamente simbolico. Camminare insieme dietro Maria, spiegano i sacerdoti, significa ricordare che la fede è un percorso condiviso, nel quale nessuno è solo.
La montagna, con il silenzio delle sue cime e la bellezza del creato, si è trasformata in una vera chiesa a cielo aperto. Un ambiente che invita a fermarsi, ringraziare e ritrovare quella dimensione spirituale che spesso la vita quotidiana rischia di soffocare.
La festa di Maria Regina dei Monti 2026 è stata così un’occasione per rinnovare la fede e rafforzare i legami della comunità pastorale. Ai piedi della Madonna, tra cielo e montagne, il desiderio condiviso è quello di ripartire con un cuore più sereno e una rinnovata fiducia nel Signore.
Foto: Samuele Viganò
