“Pari Parole” è un percorso formativo e pubblico che mette al centro la voce degli studenti. Il progetto, avviato il 24 febbraio 2026 all’ISS Rota di Calolziocorte, nasce dalla collaborazione tra la Rete STAR e la rete di scopo delle scuole superiori della provincia di Lecco. Non si tratta di un ciclo di conferenze tradizionali, ma di una sperimentazione che coinvolge direttamente circa 30 ragazze e ragazzi di diversi istituti del territorio: l’ISS Rota di Calolziocorte, l’ISS Greppi di Monticello, l’ISS Viganò di Merate, l’ISS Parini di Lecco e il CFPA Alberghiero di Casargo.
Pari Parole, il progetto radiofonico arriverà anche a Casargo
Il cuore del progetto è la formazione tra pari: sono gli studenti a costruire i contenuti delle serate, a preparare scalette, contattare ospiti, condurre interviste, gestire streaming e web radio. Durante le giornate formative acquisiscono competenze tecniche e comunicative – dall’uso di mixer e microfoni alla conduzione di una diretta – ribaltando il modello classico in cui la scuola “parla” agli studenti. Qui, invece, i giovani parlano tra loro e alla comunità.
Le quattro serate pubbliche, in programma tra marzo e maggio e trasmesse in diretta streaming e web radio, affrontano temi centrali: il rispetto nelle relazioni affettive, il ruolo dei giovani uomini nel contrasto alla violenza di genere, l’impatto dei social nella costruzione dell’identità e l’orientamento libero da stereotipi.
Per la Valsassina, il momento più significativo sarà l’appuntamento dell’11 maggio al CFPA Alberghiero di Casargo, dal titolo “Libera la tua strada: orientamento senza stereotipi”. È qui che il progetto troverà la sua tappa conclusiva, portando in valle una riflessione particolarmente attuale per un territorio dove la formazione professionale e le scelte post-diploma hanno un peso concreto nel futuro dei giovani.
L’evento di Casargo metterà al centro il tema dell’orientamento scolastico e professionale libero da condizionamenti di genere. In un istituto come il CFPA Alberghiero, che forma ragazze e ragazzi in ambito enogastronomico e turistico, parlare di stereotipi significa interrogarsi su professioni ancora oggi percepite come “maschili” o “femminili”, e su quanto queste etichette possano influenzare le scelte. La serata sarà strutturata come una trasmissione dal vivo, con interviste a ospiti qualificati, confronto con il pubblico e interazione con chi seguirà da remoto.
Non una lezione frontale, ma uno spazio dinamico di partecipazione, dove saranno gli studenti stessi a guidare il dialogo. Per la Valsassina rappresenta un’occasione doppia: da un lato accendere i riflettori su un tema cruciale come la libertà di scelta nel percorso di studi e di lavoro; dall’altro valorizzare il ruolo del CFPA di Casargo come luogo non solo di formazione tecnica, ma anche di crescita culturale e civile.
L’ingresso sarà libero e l’invito è rivolto a studenti, famiglie, docenti e cittadini. Una chiusura che, dalla valle, rilancia un messaggio chiaro: il futuro si costruisce senza stereotipi, e la voce dei giovani può e deve essere protagonista.