“Papà e Figli”: a Valmadrera nasce un ciclo di eventi con Ramada. Sabato 28 marzo, dalle 15 alle 18, la sede di Ramada Aps apre le porte a tutti i papà con i propri bambini tra i 3 e gli 8 anni. Non si tratterà di un evento isolato, ma il primo appuntamento di un percorso pensato per accompagnare i padri nel loro ruolo, con il supporto di professionisti.
“Papà e Figli”: a Valmadrera un ciclo di eventi con Ramada
“C’è un momento preciso in cui un bambino smette di avere paura e inizia a ridere: è quando il papà lo afferra, lo solleva, lo fa rotolare sul pavimento e poi si lascia cadere a terra fingendo di perdere. È un gioco antico quanto l’umanità, eppure sempre più raro nelle famiglie di oggi – spiegano gli organizzatori – È da questa consapevolezza che nasce “Papà e Figli — Un evento di giochi, lotta e condivisione”, l’iniziativa che Ramada Aps organizza per sabato 28 marzo 2026 nella propria sede di Via Roma 87 a Valmadrera”.
A ideare l’evento è stato Andrea Maniàci, presidente e fondatore di RAMADA APS, insegnante di Jiu Jitsu Brasiliano e Arti Marziali Miste. “I papà, spesso, fanno fatica a ritagliarsi momenti da passare con i propri figli. Questo evento nasce proprio per offrire un’occasione concreta: fare qualcosa di bello insieme, qualcosa di fisico, di vero. I giochi di lotta — anche per chi non ha mai praticato arti marziali — hanno una capacità straordinaria di avvicinare padri e figli. Si crea un legame fisico, diretto, primordiale. C’è qualcosa di profondo in quel contatto.” La ricerca psicologica conferma questa intuizione: il gioco fisico tra padre e figlio, noto come rough-and-tumble play, favorisce lo sviluppo emotivo del bambino, rafforza il legame di attaccamento e aiuta i più piccoli a regolare le proprie emozioni.
Un pomeriggio pensato per tutti
Il programma è strutturato per offrire qualcosa sia ai papà che ai bambini, anche in momenti separati. Nella prima parte, padri e figli saranno insieme sul tatami per un pomeriggio di giochi di lotta guidati dagli istruttori di RAMADA APS. Non serve alcuna esperienza pregressa: l’obiettivo non è imparare una tecnica, ma condividere un’esperienza.
Mentre i bambini si divertiranno con letture animate e giochi con le animatrici, i papà avranno a disposizione un momento tutto per loro: un allenamento di Functional Training guidato dal coach Filippo Papini, preparatore atletico già attivo presso la sede di RAMADA APS, con consigli pratici e un workout dedicato. “Volevamo che i papà potessero anche dedicare del tempo a se stessi. Prendersi cura di sé non è egoismo: è il primo passo per essere presenti davvero per i propri figli.”, spiegano gli organizzatori.
A concludere il pomeriggio, un brunch tutti insieme, con merenda per i bambini e degustazione birre artigianali di Herba Monstrum, realtà artigianale del territorio, per i papà.
Non un evento singolo, ma un percorso
Quello del 28 marzo è solo il primo appuntamento di un ciclo che RAMADA APS intende portare avanti nel tempo, con cadenza regolare e con il coinvolgimento di professionisti di ambiti diversi. “L’idea è costruire qualcosa di continuativo. Ogni incontro sarà un’occasione per affrontare un tema diverso legato al benessere del papà e al suo rapporto con i figli.”, spiegano infatti gli organizzatori.
Nei prossimi appuntamenti sono già previste le figure di un pedagogista, che aiuterà i padri a comprendere le dinamiche dei bambini nelle diverse fasi dello sviluppo; di un nutrizionista, per supportare nella gestione alimentare quotidiana; e di uno psicologo, per accompagnarli nelle fasi più delicate del loro ruolo paterno.
Un progetto che trasforma un pomeriggio di lotta e giochi in qualcosa di più ampio: uno spazio sicuro dove i padri possono crescere, confrontarsi e trovare supporto.
“L’iniziativa è aperta a tutti i papà, indipendentemente dalla situazione familiare, che vivano con i propri figli ogni giorno o che li abbiano con sé solo in alcuni momenti della settimana. Anzi, è proprio per questi ultimi che un pomeriggio come questo può diventare ancora più prezioso: un’occasione per costruire un ricordo, per stare davvero insieme, per sentirsi papà a pieno titolo – sottolineano gli organizzatori – Vogliamo che nessun papà si senta escluso. Qualunque sia la propria storia familiare, qui c’è uno spazio per tutti. Perché essere padre non dipende da quante ore si trascorrono insieme: dipende dalla qualità di quelle ore.”
“Il messaggio che voglio lanciare è che ogni papà può trovare del tempo per giocare con i propri figli e, allo stesso tempo, dedicare del tempo prezioso a se stesso – la chiosa – Per valorizzare la propria figura di padre e di uomo, in un ambiente sano, sicuro e coinvolgente. La palestra non è solo un posto dove allenarsi: può essere un luogo di comunità.”
Info e prenotazioni: 345 8794039 — www.ramadajiujitsu.com
