disagi alla circolazione

Oliveto Lario: “Troppi mezzi pesanti sulla ex Ss583”

Chiesta la convocazione di un tavolo tecnico interistituzionale con gli enti e le associazioni di categoria al fine di individuare soluzioni condivise e sostenibili

Oliveto Lario: “Troppi mezzi pesanti sulla ex Ss583”

Troppi mezzi pesanti sulla Strada provinciale ex Ss583 Lariana: chiesto un tavolo tecnico interistituzionale con gli enti e le associazioni di categoria al fine di individuare soluzioni condivise e sostenibili per ovviare al problema che causa gravi disagi alla viabilità.

Oliveto Lario: “Troppi mezzi pesanti sulla ex Ss583”

Come si legge nella lettera di segnalazione che il sindaco Federico Gramatica ha inviato alla Provincia di Lecco, alla Provincia di Como, alla Prefettura di Lecco, alla Prefettura di Como, alla Camera di Commercio Como-Lecco, all’Agenzia per il trasporto pubblico locale, a Linee Lecco, alla Questura di Lecco e al Comune di Bellagio, negli ultimi mesi si è registrato un sensibile incremento del traffico di mezzi pesanti “da cava”, attivi in cantieri edili interessati da consistenti operazioni di movimento terra nel territorio comunale di Bellagio. Questa situazione – si legge – “oltre che nella fascia oraria percorsa dai pendolari, si manifesta anche nei periodi di maggiore afflusso turistico”.

Sul tratto stradale interessato, di competenza della Provincia di Lecco, sono già in vigore i seguenti limiti di circolazione ai mezzi di trasporto: limite di sagoma: 10 metri di lunghezza e limite di massa: 44 tonnellate.

Come si legge nella lettera di segnalazione, questo incremento determina “rilevanti disagi alla circolazione stradale, con rallentamenti e congestioni anche a danno dei lavoratori locali, dei mezzi di soccorso e dei mezzi di trasporto pubblico locale”. “Si è quindi ritenuto preliminarmente opportuno instaurare, per le vie brevi, un rapporto collaborativo con le maestrane che conducono questi mezzi – prosegue la lettera – invitandoli a non marciare in fila e soprattutto a far decorrere il traffico scostandosi nelle piazzole di sosta limitrofe al sedime stradale”.

Questo “approccio collaborativo”, però, non ha sortito alcun effetto, anzi: si sono verificati addirittura episodi di tensione e diverbio tra gli utenti della strada e gli autisti di questi mezzi pesanti.

Per questo motivo, il sindaco chiede agli enti sopracitati “di valutare l’adozione di misure di regolazione del traffico dei mezzi pesanti anche mediante limitazioni orarie, prevedendo ad esempio una circolazione notturna; di invitare le maestranze all’utilizzo di itinerari alternativi tra cui la Sp41 del Ghisallo in quanto strutturalmente e viabilisticamente più consona al transito di questi mezzi; di effettuare un monitoraggio dei flussi veicolari, con riferimento in particolare ai mezzi superiori al limite di sagoma di 10 metri di lunghezza e al limite di massa di 44 tonnellate; di convocare un tavolo tecnico interistituzionale con gli enti e le associazioni di categoria al fine di individuare soluzioni condivise e sostenibili per ovviare al problema che causa gravi disagi alla viabilità”.

Il sindaco ha allegato alla lettera anche diverse documentazioni fotografiche, concludendo con queste parole: “Si resta in attesa di un cortese riscontro e si conferma la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale scrivente a collaborare attivamente per la mitigazione dei disagi, auspicando, come sempre, l’applicazione del buon senso nel contemperamento degli interessi contrapposti”.

Le documentazioni fotografiche allegate alla lettera: