Prosegue il percorso di sensibilizzazione promosso dal progetto “Cime Ineguali – Traguardi (im)possibili”, che venerdì 23 ottobre 2026 alle 21 farà tappa a Moggio, nel Salone Parrocchiale, con un appuntamento dal forte valore umano e sociale dal titolo “L’invisibile è essenziale agli occhi”.
Moggio, torna “Cime Ineguali”: un viaggio tra malattia, rinascita e consapevolezza
L’incontro proporrà un racconto che intreccia parole, corpo e suono per affrontare il tema della sclerosi multipla attraverso la testimonianza diretta di Alice Loto, autrice e protagonista dell’iniziativa, affiancata da Stefano Goldaniga. Al centro della serata ci sarà il percorso vissuto prima e dopo la diagnosi, raccontato senza filtri attraverso le difficoltà, le fratture interiori, le rinascite e le domande che accompagnano la malattia nel quotidiano.
Più che una conferenza, sarà un vero e proprio viaggio esperienziale nel quale il pubblico potrà seguire le diverse tappe della patologia come fossero le pagine di un diario condiviso. Accanto alla voce di chi vive in prima persona la malattia, troverà spazio anche quella di chi accompagna quotidianamente il percorso di cura. Stefano Goldaniga offrirà infatti il proprio contributo portando la prospettiva del caregiver, figura spesso silenziosa ma fondamentale nel sostegno alle persone colpite da patologie croniche.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rendere visibile ciò che troppo spesso rimane nascosto agli occhi degli altri. Un messaggio che invita a superare la compassione per lasciare spazio all’ascolto, alla comprensione e alla consapevolezza, favorendo una maggiore conoscenza delle sfide che molte persone affrontano ogni giorno.
L’appuntamento rientra nella seconda edizione del progetto “Cime Ineguali – Traguardi (im)possibili”, promosso dalle associazioni Grandi Attori APS e Lo Stato dell’Arte, con la collaborazione di diverse realtà del territorio e il sostegno di enti, associazioni e aziende locali. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio dei Comuni di Barzio e Pasturo, oltre che del Parco Regionale della Grigna Settentrionale.
Una serata che si preannuncia intensa e ricca di spunti di riflessione, nella convinzione che la conoscenza e il confronto rappresentino strumenti preziosi per costruire una comunità più attenta, inclusiva e capace di accogliere anche le fragilità meno evidenti.
