A Margno prende forma Amici in Gioco, un percorso pensato per promuovere una reale inclusione dei bambini neurodivergenti all’interno della scuola dell’infanzia. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Dott.ssa Vanessa Sangiorgio, educatrice professionale sanitaria e tecnico RBT, e la Dott.ssa Monica Quagliani, psicologa e analista del comportamento Siacsa-Abait, professioniste che da anni lavorano con bambini nello spettro autistico nei diversi contesti di vita. Accanto a loro interviene l’associazione di volontariato Illumina di Blu – Valsassina, da tempo attiva sul territorio nella sensibilizzazione e nella formazione sul tema dell’autismo, che ha scelto di sostenere il progetto coprendo metà dei costi complessivi.
Margno, “Amici in Gioco”: un nuovo progetto per favorire l’inclusione dei bambini neurodivergenti alla scuola dell’infanzia
L’obiettivo generale del percorso è quello di creare occasioni autentiche di socialità e apprendimento all’interno del gruppo dei pari, favorendo l’inclusione di un bambino con disabilità intellettiva e difficoltà nelle abilità sociali. La scuola dell’infanzia rappresenta infatti il primo ambiente in cui i bambini si confrontano con gli altri, scoprono le proprie passioni e imparano a muoversi nella relazione; per questo il progetto punta a rafforzare le competenze comunicative, la capacità di cooperare, il senso di appartenenza e la possibilità di vivere interazioni positive. Il lavoro sarà costruito attraverso attività ludiche ed esperienziali, piccoli gruppi di cooperative learning, modeling, imitazione, rinforzo positivo e l’utilizzo di mediatori come immagini, routine e oggetti concreti.
Il percorso prevede quattro o cinque incontri, uno a settimana, della durata di circa 45 minuti. Il primo appuntamento sarà dedicato all’osservazione in sezione e al confronto con l’insegnante, per raccogliere informazioni utili sulle preferenze e sui bisogni del bambino. Il secondo incontro coinvolgerà l’intero gruppo classe con un momento di sensibilizzazione sulla diversità, mentre le attività successive verranno calibrate sulla base dei dati raccolti, adattando modalità di gioco, numero di bambini coinvolti e fascia d’età. A partecipare saranno le due professioniste, insieme all’educatore scolastico o all’insegnante di sostegno.
Il costo complessivo del progetto formativo è di 500 euro più rivalsa INPS e marche da bollo; grazie al contributo dell’associazione di volontariato Illumina di Blu – Valsassina, la scuola che aderirà dovrà sostenere solo la metà della spesa. Per informazioni e adesioni è possibile contattare la Dott.ssa Vanessa Sangiorgio al numero 339 3832606 o via email a vanessa.sangiorgio1@gmail.com, oppure la Dott.ssa Monica Quagliani al 333 1626513 o all’indirizzo monica.quagliani@gmail.com.
Un progetto che conferma l’impegno della Valsassina nel promuovere una cultura dell’inclusione, offrendo ai bambini opportunità concrete di crescita, relazione e partecipazione alla vita della comunità.