Confrontarsi su sfide, prospettive e criticità in un quartiere in costante movimento: questo l’obiettivo dell’appuntamento di #Rionialcentro, il ciclo di incontri promosso dal Comune di Lecco, dedicato nella serata di ieri, martedì 18 giugno 2024 a Maggianico. Una serata partecipata e durante la quale è emersa prepotente la preoccupazione dei residenti per lo stato di sicurezza del quartiere, “flagellato”, così come il vicino rione di Chiuso, da furti ne atti di vandalismo.
Presenti al Circolo Figini di via dell’Armonia il sindaco Mauro Gattinoni e gli assessori Maria Sacchi per i Lavori pubblici, Alessandra Durante per Famiglia e giovani, Emanuele Torri Educazione e sport e Roberto Pietrobelli per il Bilancio.
Lo stato dell’arte degli interventi a Maggianico
“Come Giunta e abbiamo deciso da qualche mese di incontrare le persone nei quattordici rioni di Lecco – ha esordito il primo cittadino – Riteniamo che siano il cuore pulsante della città, per questo motivo abbiamo istituito un Piano Rioni oltre al PNRR nazionale che ci permette di riqualificare le zone particolarmente critiche del quartiere”.
Il Piano Rioni è iniziato l’autunno scorso con le piccole manutenzioni giornaliere: la riqualificazione del verde, ringhiere, parchi e la messa in sicurezza dei passaggi pedonali. Tanti di questi lavori sono stati realizzati attraverso progetti sociali indirizzati a persone con fragilità per farli sentire parte importante della comunità lecchese.
“I primi lavori da svolgere sono il rifacimento di marciapiedi in via Paisiello, via Mascagni (64 mila euro di lavori), Corso Emanuele Filiberto (27 mila euro) ma il progetto più grande è il rifacimento del porfido in via Donizzetti che prevede un costo complessivo di 800 mila euro e probabilmente gli interventi verranno suddivisi in due lotti – ha proseguito Gattinoni – In progetto c’è anche il tratto da sistemare in via Luini ma ,non essendoci troppo traffico non rappresenta per il momento un’esigenza primaria”.
L’assessore ai Lavori pubblici Maria Sacchi ha quindi illustrato i lavori realizzati alla Scuola Primaria Toti, alla Secondaria Ponchielli, a Villa Gomes e Villa Ponchielli chiusa ormai da tempo. “Nella primaria abbiamo sistemato i bagni, le docce e gli spogliatoi, mentre alla scuola media sono stati rivestiti i sanitari, l’atrio è stato pitturato e dobbiamo valutare se riverniciare o sostituire le porte delle classi” ha spiegato Sacchi.
Vila Gomes e Villa Ponchielli
“Villa Gomes è stata soggetta a infiltrazioni di acqua dal tetto con la conseguenza di deterioramento delle opere, però, il dipinto sul soffitto è stato già restaurato – ha aggiunto l’assessore – Per evitare che si verifichi il medesimo problema abbiamo rifatto l’intera copertura impermeabile. A Villa Ponchielli viene sempre fatta la manutenzione ordinaria del verde e il giardino è su due livelli: la parte più alta è occupata dalla villa ma dentro si sono conservati solo pavimenti e il dipinto centrale del salone. É un bellissimo edificio con anni di storia: è necessario ragionare e capire cosa può diventare nel futuro”
Sporcizia, inciviltà, furti e vandalismi: residenti di Maggianico esasperati
Sporcizia in alcune vie del rione (Sant’Ambrogio, Valsugana, Ponchielli, Mulini) con spazzatura abbandonata da incivili: questo uno dei problemi sollevati dai residenti presenti alla serata. “In varie occasioni abbiamo messo addirittura cartelli facendo credere che c’erano le telecamere per riuscire a “intimorire” questi maleducati, ma purtroppo non è servito a niente” ha raccontato una cittadina.
A preoccupare maggiormente i residenti però, secondo le testimonianze, sono numerosi furti in casa avvenuti nel rione, così come i ripetuti atti vandalici ed in generale il tema della sicurezza, soprattutto la sera.
I residenti hanno inoltre segnalato a comparsa di una strana nube nera sopra la ditta Invernizzi e Mutazzi con un odore fastidioso e hanno chiesto di poter creare più aree di parcheggio per i residenti considerata l’invasione di turisti soprattutto nei weekend. Quella di imitare la velocità nel tratto Conad – via Sant’Ambrogio ritenuta troppo pericolosa nonostante i segnali pedonali, è stata un’altra richiesta avanzata. Da ultimo i partecipanti all’incontro hanno chiesto agli amministratori di intervenire per migliorare lo scarico dei tombini (soprattutto via Sant’Ambrogio e viale Valsugana).
Dopo aver preso nota dei problemi riscontrati a Maggianico, a dare risposta agli interventi sono stati l’assessore Sacchi e il sindaco Gattinoni. “Per quanto riguarda i tombini è una problematica dell’intera città a causa di un problema di infiltrazione al cimitero monumentale, sfortunatamente non di facile soluzione – ha commentato l’assessore – La pulizia dei tombini (135 mila euro di spesa) viene trattata solo nella zone per il momento più critiche. La spazzatura purtroppo è dovuta a una maleducazione incontrollata da parte di alcuni soggetti e grava su tutti noi, anche le zone della città con telecamere continuano a verificarsi vandalismi. Vi invitiamo a usufruire del servizio “Urban click” per inviare reclami e segnalazioni che vengono esaminate e monitorare ogni due settimane”.
“Mi dispiace per coloro che hanno subito furti in casa – ha aggiunto il sindaco – continuate a inviare segnalazioni, questo permette di avere una mappatura dei fenomeni”.
Imma Tagliaferri

