Dieci anni di attività e nuovi bandi pronti a coinvolgere centinaia di giovani del territorio. Il progetto Living Land taglia un traguardo importante e rilancia con due nuove opportunità pensate per rafforzare la partecipazione attiva dei ragazzi alla vita della comunità, confermandosi come una delle esperienze più strutturate e riconosciute in ambito provinciale.
Living Land presenta due nuovi bandi: ce ne parla Emanuele Giacomelli
Il primo bando, “Giovani competenti junior”, è rivolto alla fascia 16-20 anni e rappresenta una novità significativa: per la prima volta viene esteso a tutta la provincia di Lecco, includendo quindi anche l’area di Merate. L’obiettivo è offrire ai giovani la possibilità di mettersi in gioco in contesti comunitari diversi, dalle biblioteche ai doposcuola, dalle associazioni sportive al supporto agli anziani, fino a musei e centri famiglia.
Living Land ha avviato una mappatura del territorio raccogliendo la disponibilità degli enti ad accogliere i ragazzi per alcune ore alla settimana, permettendo loro di fare esperienze concrete e utili, a stretto contatto con le realtà locali. È previsto un compenso sotto forma di buoni spesa in base alle ore svolte. Il bando si chiude giovedì 22 gennaio e ha già raccolto numerose adesioni, segno di un interesse diffuso e trasversale.
Il secondo bando, alla sua prima edizione, è dedicato al mondo museale ed è realizzato in collaborazione con gli ambiti di Lecco e Bellano. Si rivolge a giovani tra i 18 e i 30 anni interessati alla dimensione culturale e alla valorizzazione del territorio. Dopo un percorso formativo specifico, i partecipanti lavoreranno in gruppo alla costruzione di uno strumento di osservazione dei musei, individuandone punti di forza e criticità sulla base di criteri forniti da esperti del settore. Il documento finale potrà diventare una base utile per proposte e miglioramenti futuri. Il bando apre il 12 gennaio e chiude l’8 febbraio; le attività si svolgeranno da inizio marzo a metà maggio. Ai partecipanti è riconosciuto un abbonamento annuale ai musei della Lombardia e un compenso complessivo di 400 euro lordi per 40 ore di impegno.
“Siamo contenti di aver introdotto una novità come il bando musei – spiega Emanuele Giacomelli, tra i referenti di Living Land – perché per noi esplorare nuovi contesti e lavorare in rete è una grande soddisfazione”. I numeri, sottolinea, confermano la bontà del percorso intrapreso: “C’è un bisogno reale sul territorio e una forte volontà di partecipazione da parte dei giovani, che vedono in Living Land un punto di riferimento per l’impegno comunitario”.
Un aspetto centrale del progetto è proprio la possibilità di orientare i ragazzi verso le esperienze più affini ai loro interessi, grazie a bandi che si intrecciano e dialogano tra loro. “Chi si avvicina a Living Land non cerca solo un guadagno – conclude Giacomelli – ma vuole fare qualcosa per il territorio. Il nostro obiettivo è offrire un contributo educativo e professionale, con proposte pensate e costruite con cura. Non facciamo le cose tanto per farle, ma per lasciare un segno”.
Andrea Gianviti