A Lecco prende il via la campagna “Liberi Subito”, che punta a promuovere una proposta di legge regionale di iniziativa popolare sul suicidio medicalmente assistito in Lombardia. L’appuntamento è fissato per martedì 5 maggio 2026, alle 21, al Teatro Invito di via Ugo Foscolo 42.
La serata si aprirà con la proiezione del documentario “Lasciatemi morire ridendo”, che racconta la storia di Stefano Gheller, affetto da distrofia muscolare e tra le prime persone in Italia ad aver ottenuto legalmente l’accesso al suicidio assistito.
“Liberi Subito” a Lecco: parte la campagna per una legge sul suicidio medicalmente assistito
L’iniziativa rientra nella rassegna cinematografica CineMinimo, curata da Dinamo Culturale, ed è organizzata in collaborazione con la Cellula Coscioni Lecco.
Al termine della proiezione è previsto un dibattito pubblico con il regista Massimiliano Fumagalli e con i coordinatori della Cellula Coscioni Lecco, durante il quale verranno approfonditi i temi del documentario e il quadro normativo italiano sulla fine della vita.
La serata avrà anche un valore operativo: sarà infatti il momento del lancio ufficiale della raccolta firme per la campagna “Liberi Subito”, che punta a raggiungere 5.000 firme entro settembre per chiedere al Consiglio regionale lombardo di disciplinare in modo chiaro le procedure di accesso al suicidio medicalmente assistito.
Secondo i promotori, negli ultimi sette anni in Italia sono state circa 15 le persone che hanno ottenuto l’accesso alla procedura, cinque delle quali negli ultimi mesi. La campagna torna dopo che nel 2024 il Consiglio regionale aveva respinto la discussione di un analogo progetto di legge, decisione successivamente messa in discussione dalle indicazioni della Corte costituzionale, che ha ribadito la competenza delle Regioni nel regolamentare la materia.