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L’europarlamentare Lara Magoni a Primaluna

Al centro del dibattito il ruolo della montagna, affrontato non solo dal punto di vista paesaggistico, ma come ambito complesso fatto di comunità, servizi e opportunità.

L’europarlamentare Lara Magoni a Primaluna

Un confronto sui territori montani, tra criticità e prospettive future, si è svolto lo scorso 9 aprile 2026 a Primaluna, negli spazi della Cascina Trote Blu, dove si è tenuto un incontro promosso da ECR e dedicato alla Valsassina, alla Valvarrone, alla Val d’Esino e Riviera.

L’europarlamentare Lara Magoni a Primaluna

Al centro del dibattito il ruolo della montagna, affrontato non solo dal punto di vista paesaggistico, ma come ambito complesso fatto di comunità, servizi e opportunità. «Parlare di montagna non significa parlare soltanto di bellezza o tradizioni – ha sottolineato Lara Magoni – ma di identità, lavoro, casa e possibilità concrete per chi vive questi territori».

Un tema, quello delle aree montane, che secondo Magoni deve essere affrontato con maggiore attenzione anche a livello europeo. «Non si tratta di territori marginali, ma di realtà che vanno ascoltate e sostenute con serietà – ha aggiunto – perché mantenerle vive significa tutelare presìdi fondamentali del nostro Paese».

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di politiche di coesione e della necessità di ridurre i divari territoriali, trasformando le risorse disponibili in interventi concreti. Tra le priorità evidenziate, il tema dell’housing sociale, il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture e le azioni per contrastare lo spopolamento.

La serata ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti istituzionali e politici, tra cui Alessandro Negri, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Michael Bonazzola, vicepresidente della Comunità Montana Valsassina, e Luca Liberi, dirigente del partito a livello provinciale, che hanno curato l’organizzazione dell’incontro.

Presenti anche i consiglieri regionali lombardi Alberto Mazzoleni e Giacomo Zamperini, Tiziano Maffezzini, presidente UNCEM Lombardia e sindaco di Chiuro, e l’europarlamentare Pietro Fiocchi, intervenuti con contributi e riflessioni sul futuro delle aree montane.

«La montagna non chiede assistenza, ma attenzione, visione e rispetto», ha concluso Magoni, ribadendo l’impegno a continuare a sostenere questi territori affinché possano avere le opportunità e la considerazione che meritano.