Diecimila spese in poco più di tre anni. È il traguardo raggiunto dall’emporio della Caritas-Casa della Carità di Lecco, dove dal 14 marzo 2023 a oggi le tessere che consentono di fare gratuitamente la spesa in via San Nicolò sono state utilizzate diecimila volte. Un dato che racconta la crescita costante del negozio della solidarietà, diventato un punto di riferimento per famiglie e persone in difficoltà economica.
Lecco, l’emporio della Caritas supera le 10mila spese gratuite: aiutate oltre 700 persone
All’interno del market solidale è possibile trovare generi alimentari e prodotti per la pulizia personale e domestica. La struttura è aperta tre giorni alla settimana – il martedì e il giovedì pomeriggio e il sabato mattina – e, nei tre anni trascorsi dall’inaugurazione, è rimasta operativa per oltre cinquecento giornate.
A evidenziare l’aumento delle richieste è Antonello Stefanoni, responsabile del market della Caritas. «In tre anni il numero degli accessi all’emporio, e quindi delle spese fatte dalle famiglie, è aumentato di quasi dieci volte. Se, quando abbiamo aperto nella primavera del 2023, avevamo trenta-quaranta accessi mensili, oggi superiamo i trecento, pari a quasi quattro tonnellate di prodotti alimentari distribuiti ogni mese. Nel primo semestre dell’anno, abbiamo distribuito più di venti tonnellate di prodotti alimentari, alle quali si aggiungono più di due tonnellate di beni per l’igiene personale e le oltre cinque di prodotti per la pulizia della casa. In totale, nel primo semestre l’emporio ha distribuito più di ventotto tonnellate di prodotti».
Le tessere attive, aggiornate al 30 giugno scorso, sono oggi 242. Sono quindi 242 i nuclei familiari che si riforniscono regolarmente all’emporio, per un bacino complessivo di persone assistite che supera le settecento unità. Di queste famiglie, 99 sono italiane, un numero cresciuto di dieci unità dall’inizio dell’anno. È aumentato anche il totale delle persone assistite, a conferma di come le difficoltà economiche stiano coinvolgendo sempre più anche chi può contare su un reddito da lavoro.
I prodotti distribuiti dal market della Casa della Carità arrivano da diversi canali. Il principale è rappresentato dall’Unione europea, attraverso i capitoli di bilancio destinati alla solidarietà sociale. A questi si aggiungono le donazioni di imprese e privati, sia sotto forma di beni sia di contributi economici utilizzati per acquistare i prodotti da mettere a disposizione delle famiglie.
L’utilizzo delle tessere, che consente un ritiro verificato e controllato dei singoli prodotti, permette inoltre ai volontari dell’emporio di promuovere un percorso di educazione alla spesa rivolto agli utenti. Un’attività che rientra nel più ampio progetto di assistenza e formazione portato avanti dagli operatori e dagli oltre duecento volontari della Casa della Carità.
