Il progetto “HRL Healthcare, Rehabilitation and Longevity” – che interessa il territorio della provincia di Lecco e nasce con l’obiettivo di consolidare una specializzazione già radicata nei settori della riabilitazione, della biomeccanica, del medtech, della salute digitale, del wellness avanzato e della longevity economy – è la seconda Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) riconosciuta da Regione Lombardia. Negli scorsi giorni proprio dalla Regione è arrivato il via libera alla Fase 2, quella propedeutica alla realizzazione concreta del progetto. L’iniziativa, che ha come capofila l’associazione “La Nostra Famiglia”, vede la presenza tra i partner anche di Confcommercio Lecco, che si affianca ad altre realtà quali: la Congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata, l’ASST di Lecco, la Fondazione Don Carlo Gnocchi ETS – IRCCS, l’Associazione Univerlecco Sondrio, la Fondazione Politecnico di Milano, il Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Lecco, la Provincia di Lecco, Confindustria Lecco e Sondrio, le imprese OPIQUAD, Elemaster, DIGITEC, Permedica e Gf4biz.
La ZIS della salute rilancia anche l’idea del centro congressi
“Per il territorio lecchese si tratta di una sfida importante per attrarre investimenti e trattenere competenze – evidenzia il presidente di Confcommercio Lecco, Fabio Dadati – Come Confcommercio Lecco abbiamo deciso di prendere parte a questo progetto perché crediamo nel valore di fare sistema e perché pensiamo che questo progetto possa avere importanti ricadute sul territorio e sulle imprese, anche sul fronte del turismo e dell’accoglienza che noi rappresentiamo. In particolare, questo progetto sostiene un modello turistico di contenuti, che va a diversificare e destagionalizzare questo comparto rispetto al settore leisure legato al brand Lago di Como. Un turismo collegato alla ricerca, ai congressi e ai convegni, in grado di puntare su nuovi prodotti legati al benessere e alla longevity e su protocolli ad hoc per quanto concerne le esperienze”. E poi aggiunge: “In un territorio come il nostro, con un Dna manifatturiero ben delineato, è importante valorizzare e integrare tutto il fronte del commercio, del turismo e dei servizi anche nell’ottica di promozione di una identità forte, che va differenziata rispetto a quella di Como. Le Zone di Innovazione e Sviluppo, promosse dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, sono strumenti fondamentali per dare vita a una nuova stagione di politica industriale territoriale. Partendo dalle competenze e dalle vocazioni già presenti nei territori, questa azione strategica mette infatti in connessione imprese, ricerca, formazione, sanità, finanza e innovazione. E può rappresentare anche uno stimolo, una opportunità, per arrivare a dotare Lecco di quel centro congressi ed eventi di cui parliamo e ragioniamo da anni”.
Il progetto HRL parte dalla specializzazione del territorio nell’ingegneria applicata alla riabilitazione e allo sport, con particolare attenzione alla biomeccanica, alla riabilitazione neuro-motoria e funzionale e allo sviluppo e alla validazione di dispositivi e soluzioni medtech. A questa base si affianca una prospettiva di sviluppo verso il benessere tecnologicamente supportato, l’invecchiamento attivo, la continuità assistenziale e la prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro. Il Masterplan prevede un hub dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e alla validazione clinica, collegato a quattro ambiti di intervento: Industriale e Tecnologico; Data Driven e Policies; Wellness Avanzato e Turismo; Finance & Scaling.