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Lecco, inaugurate le nuove poltroncine del Cinema Teatro Palladium: una serata di comunità, memoria e futuro

L'intervento è stato possibile grazie al contributo di Regione Lombardia

Lecco, inaugurate le nuove poltroncine del Cinema Teatro Palladium: una serata di comunità, memoria e futuro

Mercoledì 30 settembre 2026, alle 21, il Cinema Teatro Palladium di Lecco ha aperto le porte alla cittadinanza per un momento speciale: l’inaugurazione ufficiale delle nuove poltroncine installate durante l’estate, parte di un più ampio intervento di rinnovamento reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia. La sala era gremita: tanti lecchesi hanno voluto partecipare alla serata e, a seguire, hanno potuto assistere gratuitamente alla proiezione del nuovo film di Rocco Papaleo, “Il bene comune”.

 

Lecco, inaugurate le nuove poltroncine del Cinema Teatro Palladium: una serata di comunità, memoria e futuro

A condurre l’incontro è stato il volontario Claudio Santoro, che ha ripercorso la lunga storia del Palladium, una sala che oggi supera i sessant’anni di vita. Santoro ha ricordato come il cinema sia stato fortemente voluto da don Mario Molteni: i lavori iniziarono nel 1966 e si conclusero l’anno successivo con la proiezione de “La conquista del West”. Un dettaglio emerso grazie ai registri storici consultati dal volontario Romano Spada, figura simbolica del Palladium, ricordato con affetto per la dedizione che ha mantenuto fino all’ultimo.

Claudio Santoro

La struttura, progettata dall’architetto Stefanoni, conserva ancora oggi elementi distintivi come il celebre lampadario centrale, motivo di orgoglio per i volontari. Nel 1999 la sala venne bonificata, mentre nel 2012 fu digitalizzata grazie all’impulso di don Egidio Casalone, diventando la prima sala cittadina a compiere questo passo. Dal 2014 al 2021 il Palladium è stato l’unico cinema operativo in città, fino all’apertura del nuovo Aquilone. Sempre nel 2014 nacque la rassegna “I giovedì del Palladium”, erede delle storiche programmazioni del Nuovo e del Mignon. Negli anni complessi del Covid, la sala ha continuato a resistere e ha ospitato per sette anni le rassegne del Teatro della Società durante il lungo periodo di chiusura.

Santoro ha voluto ringraziare anche chi, nel tempo, ha sostenuto la sala: oltre a Romano Sala, Nino Gheza, commercialista che ha accompagnato il Palladium in molte fasi di rinnovamento, e Marco Rigamonti, sempre presente nel lavoro quotidiano. Il recente intervento ha permesso di sostituire 338 poltroncine, rinnovare la pavimentazione in linoleum e installare un nuovo servoscala per persone con disabilità. Presenti in sala anche le aziende che hanno contribuito ai lavori: EdilPanzeri di Galbiate, Lariana Linoleum di Lecco e Cinearredo di Zambelli, che ha fornito le nuove sedute.

La parola è poi passata a don Antonio Bonacina, parroco della parrocchia di Castello: «C’era una grande voglia di trovare una soluzione per rinnovare la sala. Vedendo l’impegno dei volontari non si poteva dire di no. Ho lasciato che percorressero le strade giuste e trovassero i finanziamenti per rendere più comoda questa sala. Grazie a tutti della presenza e ai volontari che ci mettono l’anima».

Don Antonio

Il prefetto Paolo Ponta ha sottolineato il valore dei cinema parrocchiali: «Qui e in Lombardia sono una forza. Anche Nuovo Cinema Paradiso è ambientato in un cinema parrocchiale. Le parrocchie e il volontariato esprimono una grande cifra culturale e attuano il principio della sussidiarietà. Senza i cinema parrocchiali, probabilmente Lecco non avrebbe questo genere di intrattenimento».

Il prefetto Ponta

A seguire, l’intervento di Mauro Piazza, sottosegretario in Regione Lombardia: «Ho un bel ricordo di questa sala: ho fatto l’asilo qui e ci ho portato mio figlio quando eravate gli unici a fare cinema in città. Ricordavo scherzosamente quanto fossero scomode le vecchie poltrone… Oggi si dà nuova vita a uno spazio di collettività e cultura. Il bando regionale ha sostenuto anche le sale di Galbiate, Casatenovo, Bellano e la Valsassina. Ma tutto funziona perché si incrociano risorse pubbliche e generosità del volontariato: senza volontari avremmo luoghi nuovi ma chiusi».

Il sottosegretario Piazza

Il sindaco Filippo Boscagli ha evidenziato il valore identitario del Palladium: «Se penso ai cinema che hanno chiuso – Capitol, Europa, Nuovo, Mignon, Marconi – voi siete un esempio virtuoso. In questi 60 anni avete tenuto duro, con programmazione e impegno economico. I bandi funzionano, ma i soldi vanno anticipati: lo avete fatto magistralmente, restituendo alla città una passione autentica. A Lecco c’è una vitalità nei rioni e nelle parrocchie che è identitaria. Le istituzioni aiutano, ma siete voi a rendere vive queste realtà».

Il sindaco Boscagli

Infine, l’assessore alla cultura Cinzia Bettega ha ricordato il valore sociale del cinema: «Il cinema è condivisione. Quando manca, manca un’occasione di socialità. Questo è un bel cinema, e la vostra iniziativa di donare le vecchie poltroncine è stata raccontata anche da una radio nazionale: come lecchese ne sono stata orgogliosa. A Lecco sappiamo fare tutto, anche non buttare via le poltroncine».

L’assessore Cinzia Bettega

La serata si è chiusa con un grande applauso e con il richiamo alla partenza della rassegna “I giovedì del Palladium”. Poi, luci spente: sullo schermo è iniziato “Il bene comune” di Rocco Papaleo, primo film proiettato sulle nuove poltroncine, simbolo di una sala che continua a rinnovarsi senza perdere la sua anima.