Martedì 29 settembre

Lecco, in piazza per la sicurezza: «La città è di chi se ne prende cura»

La manifestazione in piazza Diaz promossa da associazioni, sindacati e forze politiche: «Non una città della paura e della contrapposizione, ma vissuta, partecipata e solidale»

Lecco, in piazza per la sicurezza: «La città è di chi se ne prende cura»

Lecco si prepara a scendere in piazza per ribadire un’idea di sicurezza fondata sulla partecipazione, sulla presenza e sulla cura della comunità. L’appuntamento è fissato per martedì 29 settembre alle 19 in piazza Diaz, dove si ritroveranno cittadini, associazioni, sindacati e forze politiche per un momento pubblico dal titolo «La città è di chi se ne prende cura».

A promuovere l’iniziativa è una rete di realtà del territorio che prende posizione dopo la manifestazione organizzata in città due settimane fa, contestando l’idea di una sicurezza affidata a ronde e contrapposizioni.

«Qualcuno vorrebbe ridurre la sicurezza a delle ronde notturne o a slogan utili unicamente a fare qualche visualizzazione in più e non per trovare soluzioni vere», spiegano gli organizzatori.

Lecco, in piazza per la sicurezza: «La città è di chi se ne prende cura»

Da qui la scelta di organizzare un momento pubblico per discutere di sicurezza e del modo in cui viene vissuta la città. «Lecco è una città fatta di persone che ogni giorno si prendono cura degli altri. Lecco è di chi apre una porta, di chi tiene insieme una comunità, di chi anima un’associazione o un quartiere, di chi semplicemente non si gira dall’altra parte».

Nel mirino degli organizzatori c’è anche la passeggiata organizzata due settimane fa, definita «una triste passeggiata che richiama a pericolose nostalgie del passato». Un’iniziativa che, secondo i promotori dell’appuntamento di martedì, rischierebbe di alimentare paura e divisioni.

«Due settimane fa qualcuno ha pensato di poter offendere la nostra città, medaglia d’argento al valor militare per la Resistenza, con una triste passeggiata che richiama a pericolose nostalgie del passato».

E ancora: «Non accettiamo che qualcuno che nemmeno vive nella nostra città possa far leva sulla paura delle persone aumentando divisioni e discriminazioni».

L’obiettivo della manifestazione sarà quindi aprire un confronto su cosa significhi concretamente costruire sicurezza a Lecco. «Per questo proponiamo un momento pubblico per confrontarci su cosa significhi davvero creare sicurezza nella nostra città. Non una città della paura e della contrapposizione, ma una città vissuta, partecipata, solidale».

Una sicurezza che, secondo gli organizzatori, passa anche dalla vivibilità degli spazi e dalle relazioni tra le persone: «Una città in cui gli spazi pubblici appartengono a tutte e tutti e in cui la sicurezza passa anche dalla presenza delle persone, dalle relazioni, dalla cura dei luoghi e delle comunità».

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. «Martedì 29 settembre alle 19, in piazza Diaz, ci incontreremo per condividere questo messaggio: La città è di chi se ne prende cura».

«Un appuntamento per tutta la cittadinanza, per esserci, incontrarsi e ribadire insieme il valore di una Lecco democratica, accogliente e viva».

Le adesioni alla manifestazione sono aperte. Hanno già aderito Ambientalmente, Anpi, Arci, Avs, Cgil, Libero Pensiero, Cisl, Fattore Lecco, Forum salute mentale, Gd, Les Cultures, Pd, Renzo e Lucio, Udì, Uil, Legambiente, Telefono Donna