Il TAR conferma la legittimità del Comune sulla palazzina alla Piccola. Lo ha reso noto oggi, lunedì 12 gennaio 2026 l’Amministrazione comunale di Lecco sottolineando che la magistratura amministrativa ha respinto il ricorso presentato dall’architetto Michele Spreafico, progettista della palazzina “La Piccola” incaricato da Linee Lecco, contro il Comune di Lecco.
Lecco, il TAR conferma la legittimità del Comune sulla palazzina alla Piccola
L’istanza mirava all’annullamento di una serie di atti relativi all’edificio, ma il Tribunale amministrativo ha accolto integralmente la difesa dell’Ente, rilevando l’improcedibilità, l’inammissibilità e l’infondatezza del ricorso. Il ricorrente è stato inoltre condannato al pagamento delle spese legali per un totale di 2.000 euro.
Il TAR ha precisato che a contestare un’autorizzazione edilizia può essere soltanto chi possiede un interesse diretto, come il proprietario dell’immobile o chi ha richiesto il permesso di costruire. (CLicca qui per la, sentenza integrale)
La vicenda era emersa a giugno 2024, quando si scoprì che la struttura era abusiva a causa di un errore commesso negli uffici di Palazzo Bovara. La mancata conformità urbanistica, infatti, “non era stata rappresentata dalla società proponente, dal progettista incaricato, né dagli uffici comunali competenti”, causando forte tensione tra l’amministrazione comunale e la partecipata Linee Lecco. La situazione aveva portato anche all’emanazione di un’ordinanza di demolizione dell’edificio.
Lo scorso giugno, Comune e Linee Lecco avevano trovato un accordo che aveva momentaneamente risolto la controversia. Ora arriva la parola definitiva della giustizia amministrativa: il Collegio del TAR ha confermato la legittimità del procedimento sanzionatorio avviato dall’Amministrazione “in ragione della mancata conformità urbanistica dell’edificio, oltre che della mancanza della validazione del progetto, presupposto necessario perché un’opera pubblica possa essere assentita con deliberazione del Consiglio o della Giunta, senza necessità di permesso di costruire”.