Dopo dodici anni di silenzio e serrande abbassate, il palazzo dell’ex Banca Popolare di Lecco in piazza Garibaldi si prepara a cambiare volto. Nella primavera del 2028 aprirà un hotel quattro stelle “superior” targato Marriott International, destinato a ridare centralità a uno degli edifici simbolo della città, accanto al Teatro della Società.
Lecco ha il suo nuovo hotel 4 stelle: apertura nella primavera 2028
La data, assicura Nevius Glussi, amministratore delegato di 753 Hospitality, «è certa». Nessun margine per ritardi: l’operazione risponde a fondi di investimento e a un cronoprogramma già definito. L’immobile era rimasto vuoto dal trasferimento degli sportelli e degli uffici di Deutsche Bank.
Il progetto, approvato dal consiglio comunale e presentato in conferenza stampa dal sindaco Mauro Gattinoni e dall’assessore allo sviluppo urbano Giuseppe Rusconi, prevede 145 camere, ristorante al piano terra, due bar, piscina a sfioro sul tetto con vista lago, sala conferenze da 200 posti, palestra e servizio di valet parking.
Il personale stabile sarà composto da 42 dipendenti. La clientela sarà in larga parte internazionale.
Giovedì a Milano è prevista la firma del contratto per il passaggio di proprietà dalla Lariana Iniziative Immobiliari alla società che realizzerà e gestirà l’hotel. Subito dopo partiranno le operazioni di sgombero, seguite da demolizioni interne e riqualificazione.
Sul fronte amianto, rassicura Fabrizio Pascale, i sondaggi effettuati non hanno rilevato criticità.
All’esterno sarà conservata la copertura marmorea introdotta nel 1957 da Mario Portaluppi sull’edificio progettato dall’architetto lecchese Mino Fiocchi e completato nel 1941.
Per il sindaco si tratta di «una pagina storica». L’ex Popolare era il “salvadanaio” dei lecchesi. «Oggi diventa il simbolo di una città che cambia».
Il modello sarà “Lifestyle”. «Non una torre d’avorio», precisa Glussi, ma una struttura aperta. Il passaggio pedonale sarà accessibile 24 ore su 24; ristorante e bar panoramico saranno fruibili anche dai cittadini.
Sul fronte economico, la società verserà 600mila euro per la riqualificazione degli spazi pubblici – piazza Garibaldi, ma anche Piazza Mazzini e Piazza Affari – oltre a 300mila euro di oneri di urbanizzazione.
Il Comune punta a un percorso di coprogettazione. L’obiettivo resta fissato: primavera 2028.