Si è tenuta sabato 16 maggio 2026 , nella significativa cornice della Pizzeria Fiore di Lecco, l’inaugurazione di una nuova auto attrezzata destinata al trasporto sociale e all’assistenza dei cittadini più fragili.
Il veicolo, allestito con una pedana elettrica per il trasporto delle carrozzine, è stato donato dalla signora Graziella, che ha voluto compiere questo straordinario gesto di solidarietà e vicinanza alla comunità in ricordo del marito Aldo scomparso. Un modo nobile e concreto per trasformare il dolore di una perdita in una risorsa preziosa per chi ha più bisogno.
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Lecco: dona un’ auto attrezzata per il trasporto sociale in memoria del marito
La cerimonia ha visto la presenza del presidente Auser provinciale Claudio Dossi e una grande e calorosa partecipazione dei volontari di Auser Filo d’Argento di Lecco, da anni in prima linea nel contrasto alla solitudine e nel supporto quotidiano agli anziani e alle persone con ridotta mobilità. I volontari hanno accolto con profonda gratitudine il nuovo mezzo, che entra da subito a far parte della flotta associativa, pronto e operativo per i servizi di accompagnamento sul territorio.
La scelta della Pizzeria Fiore, bene confiscato alla mafia, sottolinea ancora una volta il valore della sinergia tra i luoghi simbolo del riscatto sociale lecchese e il tessuto associativo locale.
Il presidente Auser Filo d’argento di Lecco, Giorgio Mazzoleni ha voluto sottolineare come questa auto attrezzata con la pedana per il trasporto delle persone disabili sia di grande aiuto all’associazione sempre più chiamata a rispondere ai bisogni dei cittadini e vada a potenziare il parco auto dell’associazione: “I volontari Auser sono diventati componenti importanti del welfare perché si affiancano a quanto già mette in campo il Comune sul versante dei servizi sociali. Con la loro presenza quotidiana garantiscono con piccoli gesti di accompagnamento, consegna spesa e farmaci quella qualità della vita che aiuta le persone nella loro quotidianità. La signora Graziella con il suo gesto ancora una volta ci fa capire che è possibile fare del bene e che il nostro agire diventa bene prezioso per l’intera comunità. A lei va il nostro grazie, convinti che l’impegno dei volontari fatto di relazioni e ascolto sia la chiave per contrastare la solitudine, diventato il grande male del nostro tempo”.
Mazzoleni ha poi proseguito con una riflessione sul senso del dono e dell’impegno civile: “Il capitale sociale umano costituito dai volontari rende possibile migliaia di ore di servizi di accompagnamento ogni anno. In questo nostro tempo lasciare un segno, essere di impatto è difficile ma il senso dell’azione gratuita e volontaria resta valida e profonda perché impegnarsi vuol dire prima di tutto esserci, prendere posizione, fare scelte di campo, stare in relazione con gli altri. La misura dell’azione volontaria non è solo l’esito finale delle cose, ma il senso per il quale le facciamo. Non è sempre facile essere volontari ma è un’esperienza che riempie il cuore, fa sentire utili e restituisce serenità. Essere volontari diventa relazione con gli altri, esempio, incontro, ascolto, speranza. Il fare del volontario genera cambiamenti nella persona che lo fa ma genera anche beni relazionali che producono reciprocità”.
La cerimonia ha vissuto il suo momento solenne con la benedizione dell’automezzo impartita dal parroco di Olate, Don Francesco, che ha suggellato l’inizio dell’operatività del nuovo Doblò sulle strade di Lecco.
L’evento si è concluso con un appello: per continuare a crescere e rispondere alle richieste del territorio, servono nuove energie. L’associazione invita chiunque abbia un po’ di tempo da offrire a unirsi alla grande famiglia Auser.