fede

Lecco celebra la Giornata mondiale di preghiera per la Cura del Creato

Un appuntamento tra fede, ambiente e riflessione sull’acqua promosso dal Gruppo Pace e Creato del Decanato di Lecco

Lecco celebra la Giornata mondiale di preghiera per la Cura del Creato

Anche Lecco celebra la Giornata mondiale di preghiera per la Cura del Creato, grazie alla proposta del Gruppo Pace e Creato del Decanato di Lecco. L’iniziativa si inserisce nel più ampio Tempo del Creato, che ogni anno, dal 1° settembre al 4 ottobre, coinvolge tutte le confessioni cristiane in un periodo dedicato alla celebrazione di Dio come Creatore e alla responsabilità di ciascuno nella cura del mondo e delle sue risorse.

Lecco celebra la Giornata mondiale di preghiera per la Cura del Creato

A Lecco la giornata sarà collegata alla Festa di Sant’Egidio, nella parrocchia di Bonacina, e al consueto appuntamento mensile dell’Oasi di Pace.

Il programma prenderà il via il primo settembre 2026 alle 18 con la Santa Messa nella chiesetta di Sant’Egidio. Al termine è previsto un breve percorso a piedi, adatto a tutti, lungo il torrente Caldone. Attraversando il sentiero immerso tra il bosco e il corso d’acqua, i partecipanti saranno coinvolti nella lettura del messaggio di Papa Leone dedicato alla Giornata.

Il messaggio prende spunto dalla forte profezia biblica di Isaia: «Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in aratri». Un invito che, secondo Papa Leone, non deve rimanere un’illusione, ma può diventare realtà se accolto da ogni persona, trasformando ciò che è male in vita. La prima rivoluzione, viene sottolineato, parte da sé stessi, perché il disordine mondiale al quale assistiamo è anche frutto del disordine interiore dell’uomo.

Durante il cammino saranno inoltre proposti alcuni spunti di riflessione sul tema ecumenico scelto per quest’anno: «Acqua Viva».

Un tema che richiama una delle grandi emergenze del pianeta. Secondo i dati delle Nazioni Unite, infatti, 1,7 miliardi di persone non dispongono di servizi igienici di base nelle proprie abitazioni, mentre 2,1 miliardi di persone non hanno ancora accesso all’acqua potabile, vale a dire circa una persona su quattro nel mondo. A questo si aggiungono i conflitti legati al controllo delle risorse idriche, sempre più strategiche.

Il percorso dedicato alla Cura del Creato avrà poi un momento conclusivo domenica 4 ottobre, quando sarà possibile partecipare a un’escursione lungo un tratto dell’Anello fra due fiumi, con alcune tappe dedicate al tema dell’acqua.

Il ritrovo è fissato alle 14.45 a Sant’Egidio, a Bonacina. Da qui il gruppo raggiungerà il Santuario della Madonna della Rovinata a Germanedo, passando dalla chiesetta di San Francesco a Falghera, proprio in occasione della sua festa.

Un percorso che unisce spiritualità, territorio e attenzione all’ambiente, per riscoprire il valore dell’acqua e, più in generale, la responsabilità collettiva nella cura del Creato.